iLos Angeles County Museum of Art (LACMA) · Miracle Mile
Quattro decenni di tessuti innovativi di Reiko Sudō per NUNO, in cui tradizione e sperimentazione, artigianato e tecnologia si fondono. Resnick Pavilion.
Nel 1990 Reiko Sudō prese in prestito un procedimento usato nelle fabbriche automobilistiche: spruzzare ferro, nichel e cromo su componenti di plastica. Poi provò ad applicarlo al tessuto. Ne nacque Stainless Steel Gloss, un materiale leggerissimo e trasparente. Una camicia realizzata con questo tessuto per un cliente fece scattare il metal detector di un aeroporto, con grande divertimento di Sudō.
È la più ampia retrospettiva mai dedicata ai suoi tessuti: oltre 100 campioni realizzati con NUNO, lo studio di Tokyo che dirige dal 1987, esposti come teli sospesi accanto a schizzi, strumenti, prototipi e brevi filmati di produzione. Le sezioni spaziano dai metalli alle pieghe dell’origami fissate a caldo e alla corrosione selettiva con acido, fino alla carta washi, a una tecnica di stampa su seta con stencil riportata in vita e al kibiso, lo strato esterno e ruvido del bozzolo, solitamente trasformato in mangime per animali e sapone. La visita si conclude in una ricostruzione del primo negozio di NUNO, aperto nel 1984 in un seminterrato di Roppongi.
Le didascalie insistono sui procedimenti, fino a precisare quale acido ha corroso quale fibra. Time Out la segnala tra le mostre consigliate. Resnick Pavilion, compreso nel biglietto d’ingresso generale (30 $), aperto fino alle 20 il venerdì, chiuso il mercoledì. Fino al 7 marzo 2027.
Stainless Steel Gloss
Cerca il poliestere semitrasparente su cui sono stati spruzzati ferro, nichel e cromo. Una versione rivista, con solo cromo, per superare i test antincendio della California, è ora appesa come tenda nelle David Geffen Galleries.
George kasuri ("George Ikat"), 1985
Un tessuto reversibile in bianco e nero, chiamato così in omaggio a Boy George: una sua foto con indosso un ikat spinse Jun'ichi Arai a convertire un motivo ikat in codice binario.
Hane Organza ("Feather Organza")
Piume sciolte fluttuano in file di tasche trasparenti; il telaio veniva fermato ogni pochi secondi per inserire a mano ciascuna piuma.
Il tessuto effetto vetrata, lavorato con acido
L’acido ha corroso uno strato di cotone nero, creando un reticolo che lascia emergere il colore sottostante. Il motivo riprende le finestre in bambù della Katsura Imperial Villa di Kyoto, la stessa fonte d’ispirazione di Josef Albers.
La ricostruzione del negozio NUNO del 1984
È stato ricostruito il negozio originale nel seminterrato di Roppongi: accanto ai tessuti audaci di Arai, in nero, bianco e indaco, sono esposti i tessuti che raccolse in Africa, Asia e nelle Americhe.
Cerchi dipinti o sculture: qui ci sono oltre 100 campioni di tessuto, con schizzi, strumenti e campioni.