iLos Angeles County Museum of Art (LACMA) · Miracle Mile
Scheletri danzanti e personificazioni della Morte nelle stampe dal Rinascimento agli espressionisti tedeschi, alle prese con la guerra e la rivoluzione. BCAM, Level 3.
La morte ha le ali nell’incisione di Marco Dente The Skeletons (1518–1525). Uno scheletro si erge sopra un corpo disteso a terra, reggendo un libro aperto, mentre una folla di uomini e donne emaciati osserva. L’opera appartiene alla collezione del LACMA ed è l’immagine scelta dal museo per questa mostra.
L’allestimento è raccolto, in una sola sala al Level 3 del BCAM, ma attraversa cinque secoli. Si va da Albrecht Dürer, alla fine del Quattrocento, quando la peste era ancora un ricordo vivo, fino a Otto Dix, nei primi anni della Repubblica di Weimar. Tra loro, opere di James Ensor, attivo nei decenni successivi alla Comune di Parigi, e del simbolista Félicien Rops. Lo scrittore Alexander Billet ha proposto un titolo più schietto: «Cinque secoli di teschi europei nell’arte». La mostra attraversa anche l’Atlantico, con le stampe messicane di calaveras realizzate mentre cresceva il fascismo.
Non serve un biglietto separato: la mostra è compresa nell’ingresso generale. Il LACMA è chiuso il mercoledì e il venerdì resta aperto fino alle 20. La mostra chiude il 6 dicembre.
The Skeletons, Marco Dente da Baccio Bandinelli
Cercate la Morte sotto forma di scheletro alato, con un libro aperto, sopra un corpo a terra, circondata da uomini e donne emaciati.
Calaveras estranguladoras, Taller de Gráfica Popular, 1942
Un foglio satirico di quattro pagine per il Giorno dei Morti: scheletri-reporter simili a insetti si riversano su uno strangolatore in carcere, mentre Hitler, Pétain e Laval compaiono come caricature scheletriche.
Se cercate dipinti, sappiate che si tratta di una sola sala di stampe su carta.