iLos Angeles County Museum of Art (LACMA) · Miracle Mile
Dodici panchine del pittore di insegne di Los Angeles costeggiano il Kendall Concourse e si ispirano al rotulismo mexicano, la tradizione messicana delle insegne dipinte a mano.
Su una panchina, un amico dell’artista è a cavallo, ma al posto del cavallo c’è ora un cane di Jeff Koons. Alfonso Gonzalez Jr. aveva già dipinto quell’amico su un cavallo vero. Per LACMA ha cambiato cavalcatura: è una delle diverse finte pubblicità museali ispirate a opere della collezione che considerava iconiche o, per usare le sue parole, divertenti.
Le panchine sono 12, all’aperto lungo il Kendall Concourse, decorate con scritte in rotulismo mexicano, la tradizione messicana delle insegne dipinte a mano. Dove una panchina alla fermata dell’autobus esporrebbe una pubblicità, queste propongono messaggi personali o di impegno sociale. Un’altra panchina è dedicata ad Asco, il collettivo chicano di East LA i cui membri, per protesta, imbrattarono con le loro firme il vecchio edificio del LACMA e lo fotografarono. Sono panchine da fermata senza autobus in arrivo: a Los Angeles, cambia ben poco.
L’idea è sedersi: «Voglio che le persone si sentano a proprio agio», ha detto Gonzalez a Print. L’artista spiega che la serie rende omaggio alle piccole attività commerciali: negozi di articoli per feste, barbieri e saloni di bellezza. LACMA la annovera tra le sue opere d’arte pubblica a ingresso gratuito. Chiude il 1° dicembre.
La panchina del cane di Jeff Koons
Cerca una finta pubblicità del LACMA: l’amico dell’artista, già ritratto a cavallo, ora siede in groppa a un cane di Jeff Koons.
La panchina dedicata ad Asco
Una panchina ispirata alla protesta di Asco negli anni Settanta, quando i membri del collettivo di East LA imbrattarono con le loro firme il vecchio edificio del LACMA e ne fotografarono il risultato.
Cerchi una mostra in galleria: si tratta di 12 panchine dipinte all’aperto lungo un passaggio pedonale.