In mostra: London
Work by Ana Mendieta from her Silueta series

Tate Modern · Bankside

Ana Mendieta

In corso15 luglio 2026 – 17 gennaio 2027·A pagamento: vedi il sito

Film restaurati di recente, dipinti giovanili e sculture tarde dell'artista cubano-americana, tra cui la sua serie Silueta, molte mai esposte prima nel Regno Unito.

Mendieta disegnava figure umane sul terreno o sui tronchi degli alberi con la polvere da sparo, poi le incendiava. Ciò che resta è «l’ombra bruciacchiata di una persona», per usare le parole del Guardian; qui una fila di queste figure emerge da veri tronchi d’albero.

È la prima mostra approfondita nel Regno Unito dedicata all’artista cubano-americana da oltre dieci anni. Al Level 2 del Blavatnik Building presenta film restaurati di recente, fotografie della serie Silueta (in cui il contorno del suo corpo viene impresso nel fango, nella sabbia, nell’erba e nei fiori), dipinti giovanili, schizzi su foglie e fotografie delle figure divine che nel 1981 scolpì nella pietra calcarea cubana. La sua morte, avvenuta nel 1985, non viene menzionata.

The Guardian, Independent e Standard le hanno assegnato tutti cinque stelle, e Jonathan Jones l’ha definita «irresistibile». L’unica voce dissenziente è quella di theartsdesk: secondo la sua critica, le opere tarde in cui la donna si identifica con la terra le hanno provocato «la nausea». Il sangue è un materiale ricorrente nell’intera mostra: è bene saperlo prima di entrare. Il venerdì e il sabato è aperta fino alle 21:00.

Scelto dalla redazione

Figure di polvere da sparo bruciate sui tronchi degli alberi, film rimasterizzati e fotografie della serie Silueta, in cui il suo profilo è impresso nella terra e nel fango. The Guardian, Independent e Standard le hanno assegnato tutti cinque stelle. Il sangue ricorre in tutta la mostra: è bene saperlo prima di entrare.

Da non perdere

  • Sweating Blood (1973)

    Un video in primo piano sul suo volto: gocce di sangue si raccolgono sulla fronte e scendono verso gli occhi chiusi.

  • Body Tracks (1974)

    Scivola lungo una parete bianca con le braccia premute contro di essa, lasciando due strisce rosso sangue.

  • La falsa scena del crimine

    Versa sangue animale su un marciapiede e fotografa di nascosto i passanti mentre cercano di capire che cosa sia successo.

  • La barba

    In una delle sue prime serie fotografiche, incolla sul mento e sul labbro ritagli della barba di un amico e si fa passare per un uomo.

  • Il film con le piume

    Si versa addosso un secchio di sangue di mucca, si sdraia su piume bianche di pollo e si rialza «in parte umana, in parte uccello», come scrive l’Independent.

Ideale per

  • Visite serali
  • Da soli
  • Ospiti da fuori

Lascia perdere se

Preferisci evitare il sangue: ricorre in tutta la mostra, anche nei film in cui l’artista sanguina.

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