
Serpentine Gallery · Kensington
Un'importante mostra personale di film nuovi ed esistenti dell'artista Amar Kanwar, con base a New Delhi, che trasforma Serpentine North in un ambiente visivo e sonoro meditativo, esplorando temi come lo sradicamento, il nazionalismo e la memoria.
Entrando, non si riescono a vedere nemmeno le proprie scarpe. Serpentine North è immersa in un buio così fitto che il critico dello Standard è sobbalzato quando un’assistente di sala è comparsa all’improvviso dall’oscurità, e ha visto una donna inciampare su una sedia. Poi affiorano gli schermi: un pavone che si liscia le piume bagnate, fiori secchi in una ciotola di legno, la luce del sole sull’acqua.
Sono tre opere, tutte segnate dalla Partizione dell’India del 1947. Such a Morning (85 minuti) segue un professore di matematica che oscura i finestrini di una carrozza ferroviaria nel mezzo di una foresta. The Peacock's Graveyard (2023) si dispiega su sette schermi; The Charcoal Man (2026) è presentata qui in prima assoluta. Alle pareti, schermi di carta illuminati rappresentano i 49 tipi di oscurità del professore. Le tre opere durano complessivamente circa tre ore.
Lo Standard le ha assegnato cinque stelle, scrivendo che «potrebbero cambiarti la vita, se glielo permetti»; il Guardian (quattro stelle) le ha definite «messe in scena superbamente», avvertendo che «mettono a dura prova la pazienza». Siediti, possibilmente davanti, e resta. L’ingresso è gratuito.
Film nuovi e già esistenti dell'artista con base a New Delhi trasformano Serpentine North in un unico spazio di immagini e suoni, che affrontano temi come lo sfollamento, il nazionalismo e la memoria.
La donna con il fucile
In Such a Morning, un’anziana siede su una sedia di rattan con un fucile antico in mano, mentre la sua casa viene smantellata intorno a lei.
Le finestre di carta
Tra un film e l’altro, alle pareti brillano fogli di carta fatti a mano con fibre di banana, ramiè e cotone, che recano frammenti delle lettere del professore.
Il braccialetto d’oro
In The Charcoal Man, un padre fa fondere al figlio l’oro contenuto nei circuiti stampati di un computer per ricavarne un braccialetto, da impegnare se saranno costretti a fuggire.
Le fotografie mai mostrate
Sempre in The Charcoal Man: l’archivio di un fotografo sulla violenza della Partizione, affidato a condizione che fosse conservato per sempre, ma mai mostrato.
Circa 180 min
Hai solo venti minuti: i film durano circa tre ore e meritano di essere seguiti fino alla fine.