In mostra: London
Amar Kanwar exhibition at Serpentine North

Serpentine Gallery · Kensington

Amar Kanwar

In corso23 settembre 2026 – 31 gennaio 2027·Ingresso gratuito

Un'importante mostra personale di film nuovi ed esistenti dell'artista Amar Kanwar, con base a New Delhi, che trasforma Serpentine North in un ambiente visivo e sonoro meditativo, esplorando temi come lo sradicamento, il nazionalismo e la memoria.

Entrando, non si riescono a vedere nemmeno le proprie scarpe. Serpentine North è immersa in un buio così fitto che il critico dello Standard è sobbalzato quando un’assistente di sala è comparsa all’improvviso dall’oscurità, e ha visto una donna inciampare su una sedia. Poi affiorano gli schermi: un pavone che si liscia le piume bagnate, fiori secchi in una ciotola di legno, la luce del sole sull’acqua.

Sono tre opere, tutte segnate dalla Partizione dell’India del 1947. Such a Morning (85 minuti) segue un professore di matematica che oscura i finestrini di una carrozza ferroviaria nel mezzo di una foresta. The Peacock's Graveyard (2023) si dispiega su sette schermi; The Charcoal Man (2026) è presentata qui in prima assoluta. Alle pareti, schermi di carta illuminati rappresentano i 49 tipi di oscurità del professore. Le tre opere durano complessivamente circa tre ore.

Lo Standard le ha assegnato cinque stelle, scrivendo che «potrebbero cambiarti la vita, se glielo permetti»; il Guardian (quattro stelle) le ha definite «messe in scena superbamente», avvertendo che «mettono a dura prova la pazienza». Siediti, possibilmente davanti, e resta. L’ingresso è gratuito.

Scelto dalla redazione

Film nuovi e già esistenti dell'artista con base a New Delhi trasformano Serpentine North in un unico spazio di immagini e suoni, che affrontano temi come lo sfollamento, il nazionalismo e la memoria.

Da non perdere

  • La donna con il fucile

    In Such a Morning, un’anziana siede su una sedia di rattan con un fucile antico in mano, mentre la sua casa viene smantellata intorno a lei.

  • Le finestre di carta

    Tra un film e l’altro, alle pareti brillano fogli di carta fatti a mano con fibre di banana, ramiè e cotone, che recano frammenti delle lettere del professore.

  • Il braccialetto d’oro

    In The Charcoal Man, un padre fa fondere al figlio l’oro contenuto nei circuiti stampati di un computer per ricavarne un braccialetto, da impegnare se saranno costretti a fuggire.

  • Le fotografie mai mostrate

    Sempre in The Charcoal Man: l’archivio di un fotografo sulla violenza della Partizione, affidato a condizione che fosse conservato per sempre, ma mai mostrato.

Ideale per

  • Cultura low cost
  • Da soli
  • Giornate di pioggia

Circa 180 min

Lascia perdere se

Hai solo venti minuti: i film durano circa tre ore e meritano di essere seguiti fino alla fine.

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