In mostra: London
The Bald Eagle, a painting by Mark Catesby, featured in Becoming America at the Science Museum

Science Museum · South Kensington

Diventare l'America: come la scienza ha plasmato una nazione (Becoming America: How Science Shaped a Nation)

In arrivo23 ottobre 2026 – 25 aprile 2027·Ingresso gratuito

Nel 250° anniversario dell'indipendenza degli Stati Uniti, questa mostra svela la scienza dietro la nascita della nazione attraverso mappe, dipinti e strumenti risalenti agli anni Sessanta-Novanta del Settecento.

Anteprima: scritta prima dell'apertura della mostra

Benjamin Franklin si accorse che le lettere impiegavano più tempo a raggiungere l’America dalla Gran Bretagna che a compiere il viaggio inverso. Chiese quindi al cugino Timothy Folger, baleniere, come mai. La risposta era la Corrente del Golfo. La loro carta fu la prima a dare un nome alla corrente e a registrarla: è esposta in questa mostra.

Oltre cento oggetti raccontano il periodo dagli anni Sessanta del Settecento alla presidenza di Washington negli anni Novanta dello stesso secolo attraverso coloni, persone di discendenza africana schiavizzate e libere e nazioni indigene, soprattutto gli Haudenosaunee. Tra questi figurano un microscopio realizzato per Giorgio III, gli attrezzi agricoli di Washington provenienti da Mount Vernon, semi di gombo raccolti alle Barbados nel 1688 e l’almanacco di Benjamin Banneker. La mostra si conclude con una stampa del 1776 della Dichiarazione d’indipendenza, leggermente più lunga di un foglio A4.

La Rivoluzione fa da sfondo, ma non è il tema della mostra, che si concentra su rilevamenti topografici, agricoltura e navigazione, e su chi deteneva quelle conoscenze. L’ingresso è gratuito, ma occorre prenotare un biglietto con orario d’ingresso.

Da non perdere

  • La Dichiarazione di Dunlap

    Una delle circa 200 copie stampate da John Dunlap nel 1776: se ne sa che ne sono sopravvissute 26. È l’ultima opera che si vede.

  • La carta della Corrente del Golfo

    La mappa di Franklin e Folger, realizzata intorno al 1768, fu la prima a dare un nome alla corrente e a registrarla.

  • Il mishoon

    Una canoa scavata di tre metri, realizzata per la mostra da un artigiano Mashpee Wampanoag a partire da un solo albero, con metodi tradizionali che impiegano il fuoco.

  • L’esumazione del mastodonte

    Il dipinto di Charles Willson Peale sul proprio scavo, esposto per la prima volta nel Regno Unito. In seguito, Peale ricostruì lo scheletro nel suo museo di Philadelphia.

  • L’aquila calva di Catesby

    Un acquerello di proprietà di Giorgio III, che raffigura l’uccello mentre si tuffa su un pesce, con le ali distese per tutta la larghezza del foglio.

Ideale per

  • Cultura low cost
  • Per appassionati
  • Ospiti da fuori

Lascia perdere se

Ti interessa la guerra in sé: il museo spiega che la Rivoluzione americana fa da sfondo alla mostra, ma non ne è il tema.

Con i bambini

Il museo la consiglia dagli 11 anni in su. Si trova al livello 2, raggiungibile con l’ascensore, e lungo il percorso ci sono panche.

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