The National Museum of Modern Art, Kyoto (MoMAK) · Okazaki
La nuova rotazione delle opere della collezione di MoMAK, in programma in contemporanea con la mostra sui gioielli; tra i temi trattati, le sculture all’aperto del museo.
Anteprima: scritta prima dell'apertura della mostra
Questa rotazione presenta un modello realizzato da Pipilotti Rist mentre progettava una nuova opera. Si accosta l’occhio a una piccola apertura e si guarda, da soli, in uno spazio che ancora non ospita nessuno. È esposto in una sezione ispirata a *Una stanza tutta per sé* di Virginia Woolf, accanto ai dipinti di Mio Kozo e Matsukawa Tomona che raffigurano donne sole nelle loro stanze.
È l’allestimento autunnale della collezione di MoMAK: nove temi tratti da 17.000 opere. Tre celebrano anniversari: quelli di Kojima Yuji, Tsuchida Bakusen e Komaki Gentaro, il surrealista di Kyoto che lasciò Ryukoku e Otani e si laureò alla Ritsumeikan, avendo per lo più letto filosofia invece di frequentare le lezioni. Ci sono anche la sala dedicata a Lizzi Rix, opere in metallo accostate alla mostra sui gioielli, ceramiche di Kawai Kanjiro e una sala sull’era delle macchine con Picabia.
Punishment di Bakusen è esposto fino al 29 novembre; dal 1° dicembre sarà sostituito da Oharame: scegliete dunque quando visitare la mostra. L’ingresso costa 1.000 yen; è gratuito per gli studenti delle superiori e per i più giovani. Non occorre prenotare un orario. Il venerdì il museo è aperto fino alle 20:00; dopo le 18:00 il biglietto costa 800 yen. Chiuso il lunedì, tranne il 23 novembre e l’11 gennaio.
Il modello con spioncino di Pipilotti Rist
Guardate attraverso la piccola apertura dentro una stanza vuota: è un modello realizzato da Rist mentre ideava una nuova opera, esposto nella sezione dedicata a *Una stanza tutta per sé*.
Lizzi Rix-Ueno, Design for Ski Mitten with Embroidery (1935–44)
Il progetto di un guanto da sci ricamato, firmato dalla designer delle Wiener Werkstätte che si trasferì a Kyoto nel 1926 e disegnava fiori e uccelli con linee sinuose.
Tsuchida Bakusen, Oharame (1927)
Dal 1° dicembre, il dipinto di Bakusen raffigurante le venditrici ambulanti di Ohara prenderà il posto di Punishment, il quadro del 1908 che gli valse un premio alla Bunten.
Kawai Kanjiro, Cigarette Case with Shishi Design, Green Glaze (1922)
Un portasigarette dalla smaltatura verde, decorato con un leone immaginario. Kawai lo realizzò l’anno dopo la sua prima mostra di ceramiche al Takashimaya. Proviene da una collezione il cui donatore disse ai curatori di prendere tutti i pezzi che volevano.
Kitahara Senroku, Ornament, "Helmet" (1929)
Un ornamento metallico a forma di elmo, esposto nella sala sulle origini della lavorazione dei metalli negli accessori per spade e sui gruppi modernisti degli anni Venti.
Ingresso gratuito per gli studenti delle superiori, per i più giovani e per chiunque abbia meno di 18 anni; portate un documento che attesti l’età.
iKyoto Museum of Crafts and Design
Kyoto Museum of Crafts and Design
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