In mostra: Kyoto
Immagine principale della mostra AQUIRAX UNO al Museum "EKi" KYOTO

Museum "EKi" KYOTO · Stazione di Kyoto

Uno Akira Exhibition: AQUIRAX UNO

Chiude questa settimana9 settembre 2026 – 25 ottobre 2026·1200 ¥

La carriera dell’illustratore e designer Uno Akira dagli anni Cinquanta a oggi: lavori pubblicitari, manifesti per il teatro underground degli anni Sessanta, libri illustrati, animazione, scenografie e dipinti recenti.

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Si può seguire il filo di una mano dal ritratto a matita che Uno disegnò da adolescente a Nagoya nel 1949 fino ai dipinti di ragazze e agli haiku realizzati negli ultimi anni, quando aveva già superato i 90 anni. Il Kyoto Shimbun conta circa 500 opere in tutto il percorso.

Le opere sono raggruppate per ambito, non per data: pubblicità per Calpis degli anni Cinquanta, manifesti per Max Factor della metà degli anni Sessanta, manifesti serigrafici per la compagnia di teatro underground Tenjo Sajiki di Shuji Terayama, originali per libri illustrati, tre cortometraggi d’animazione, costumi di scena e copertine di CD per Shiina Ringo. Sono esposti anche i disegni realizzati per le vetrine di Isetan Shinjuku nel 2014: di nuovo all’interno di un Isetan, questa volta senza vetri a separarli dal pubblico.

La maggior parte delle opere è costituita da manifesti, prove di stampa e disegni: una visita consigliata a chi è interessato alla storia del design. Il biglietto costa 1.200 yen per gli adulti, 1.000 per gli studenti e 500 per i bambini in età scolare. Non occorre prenotare, anche se il museo avverte che nei momenti di maggiore affluenza si possono formare code. Aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:30, accanto al 7° piano di JR Kyoto Isetan, alla stazione di Kyoto.

Scelto dalla redazione

Le opere di Uno Akira dagli anni Cinquanta a oggi: pubblicità, manifesti per il teatro underground degli anni Sessanta, libri illustrati, animazione, scenografie e dipinti recenti. Il museo si trova all’interno della stazione di Kyoto: una visita da inserire tra lo Shinkansen e la coda per l’autobus.

Da non perdere

  • Gli originali delle pubblicità per Calpis

    Cerca le opere realizzate a mano negli anni Cinquanta con inchiostro, acquerello e collage, quando lavorava al suo primo impiego per Calpis e scriveva anche personalmente gli slogan pubblicitari.

  • I manifesti per Max Factor

    Una serie di manifesti per cosmetici realizzati tra il 1965 e il 1968 e di prove per annunci sui giornali, molti in collaborazione con il fotografo Hideki Fujii: secondo il Kyoto Shimbun, furono queste pubblicità a renderlo famoso.

  • I manifesti per Tenjo Sajiki

    Manifesti serigrafici per la compagnia teatrale di Terayama, tra cui Shinjuku Thousand and One Nights e The Little Prince del 1968, oltre agli originali realizzati per le rappresentazioni parigine di Kegawa no Marie.

  • Tre cortometraggi d’animazione

    Film realizzati tra il 1964 e il 1966, ciascuno della durata di 7–10 minuti, accompagnati dai disegni originali per Shiroi Matsuri e Don (Noon Gun).

  • The Little Prince in scena

    Bozzetti dei costumi, due marionette e un breve estratto video dall’allestimento di The Little Prince realizzato nel 2009 da Project Nyx, con scene disegnate da Uno.

Ideale per

  • Per appassionati
  • Giornate di pioggia

Lascia perdere se

Cerchi grandi dipinti: circa 500 opere sono per lo più manifesti, prove di stampa e disegni.

Con i bambini

Gli alunni delle elementari e delle medie pagano 500 yen. Il Kyoto Shimbun segnala nelle opere dell’artista erotismo e «un sentore di morte»: meglio visitare la sezione dei manifesti teatrali prima di portare i bambini più piccoli.

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