iRijksmuseum · Museumkwartier
Una selezione a rotazione da una collezione di oltre 750.000 stampe e disegni. Questa edizione spazia dalla street art romana di Polidoro da Caravaggio alla satira sociale, dalle fiabe giapponesi al Van Eeghen Drawing Book.
Sulla rilegatura, in lettere dorate: Konstboeck voor Reyer Claessoon, «libro d’arte per Reyer Claessoon». La famiglia Van Eeghen custodì ad Amsterdam questo libro di disegni del XVII secolo per 300 anni e lo espose al pubblico una sola volta, nel 1935. Contiene una trentina di disegni, tra cui scene bibliche attribuite a Rombout Uylenburgh, la cui nipote Saskia sposò Rembrandt; alcune sono realizzate su carta tinta di blu.
Il libro ha una teca tutta sua, nella sala 2.7. Le altre teche delle stampe vengono riallestite ogni sei mesi, perché la carta non può essere esposta a lungo alla luce; questa volta il percorso segue l’ordine dei secoli. Si passa dai disegni ispirati alle facciate perdute dei palazzi romani di Polidoro da Caravaggio, negli anni Venti del Cinquecento, alle satire di Giuseppe Mitelli su giovani ricchi e mendicanti; poi alle acqueforti, tra cui Il sonno della ragione genera mostri di Goya, per concludere con le stampe giapponesi su legno di Momotarō, il bambino nato dalla pesca.
Non serve un biglietto a parte: l’ingresso è compreso nel biglietto del museo, che costa 25 €, ed è gratuito per chi ha 18 anni o meno. La visita inizia a un orario prestabilito, da prenotare in anticipo. La mostra chiude il 29 novembre.
Il Van Eeghen Drawing Book
Nella sala 2.7, cerca le scene bibliche disegnate su carta tinta di blu, con inchiostri colorati e tempera bianca: sono ancora vivide perché le pagine sono state esposte pochissimo alla luce.
Le facciate perdute di Polidoro da Caravaggio
Disegni e stampe documentano le scene mitologiche e storiche che l’artista incise nell’intonaco delle facciate dei palazzi romani negli anni Venti del Cinquecento, oggi per lo più scomparse.
Il mondo in vendita di Giuseppe Mitelli
Stampe satiriche, antesignane della vignetta, raffigurano giovani ricchi, venditori ambulanti e mendicanti in un mondo dove tutto è in vendita: il successo, l’amore e l’onore.
Il sonno della ragione genera mostri di Goya
Un uomo dorme alla scrivania, mentre gufi e pipistrelli si accalcano alle sue spalle. La sala dedicata all’acquatinta ripercorre come gli stampatori impararono a imitare le sfumature dei lavaggi d’inchiostro.
Momotarō e Kintarō
Vivaci stampe giapponesi su legno raffigurano il bambino nato dalla pesca e Kintarō, dotato di una forza straordinaria; sono appese accanto a libretti popolari europei di fiabe.
Se sei venuto per i dipinti, tieni presente che queste teche ospitano solo stampe, disegni e un libro di disegni.
Ingresso gratuito per chi ha 18 anni o meno. La sala dedicata al XIX secolo è un viaggio tra le fiabe: stampe giapponesi di Momotarō, il bambino nato dalla pesca, accanto a libretti popolari europei.