iIl Van Gogh Museum custodisce la più grande collezione al mondo di opere di Vincent van Gogh: circa 200 dipinti, 400 disegni e 700 lettere, tra cui *I Girasoli*, *I mangiatori di patate*, *La camera di Vincent ad Arles* e *Ramo di mandorlo in fiore*. Inaugurato nel 1973 in un edificio progettato da Gerrit Rietveld, architetto del movimento De Stijl, fu ampliato nel 1999 con un’ala espositiva ovale dell’architetto giapponese Kisho Kurokawa. L’allestimento permanente ripercorre in ordine cronologico l’evoluzione di Van Gogh e accosta le sue opere a quelle dei contemporanei e degli artisti che lo hanno seguito. Le mostre temporanee nell’ala Kurokawa spaziano dalle retrospettive sull’Impressionismo alle stampe giapponesi, fino alle interpretazioni contemporanee dell’opera di Vincent.

La serie di stampe di Tsukioka Yoshitoshi «One Hundred Aspects of the Moon» è esposta per la prima volta al Van Gogh Museum: guerrieri, amanti ed esseri mitologici dai colori audaci.

La prima retrospettiva nei Paesi Bassi dedicata a James McNeill Whistler (1834–1903): pittore, incisore, esteta ed enfant terrible.

La prima retrospettiva mai dedicata all’artista francese Eva Gonzalès (1847–1883), che riunisce i suoi delicati dipinti e pastelli provenienti da musei internazionali e collezioni private.

Il dipinto più celebre di Van Gogh: quindici girasoli in un semplice vaso di terracotta, dipinti ad Arles come decorazione per la Yellow House e come studio delle sfumature di un unico colore.

La camera da letto che Van Gogh occupava nella Casa Gialla di Arles, dipinta con campiture piatte di colore scelte dall’artista per evocare riposo e tranquillità: una delle tre versioni, nonché la prima.

La prima grande opera di Van Gogh, dipinta a Nuenen: una famiglia di contadini mangia alla luce di una lampada, in una gamma di bruni terrosi. Un tentativo consapevole di rappresentare con sincerità il lavoro dei contadini.

L’allestimento cronologico dei dipinti, dei disegni e delle lettere di Van Gogh, da I mangiatori di patate a Girasoli e Ramo di mandorlo, ripercorre le sue idee, le sue ambizioni e la sua evoluzione artistica.
Museumplein 6, 1071 DJ Amsterdam, Netherlands
Fermata più vicina: Museumplein (tram 2, 5, 24; autobus 357, 397), Concertgebouw (tram 5, 12, 24; autobus 347, 357) e Q-Park Museumplein (parcheggio, ingresso Van Baerlestraat)
Vedi sulla mappaOrari invernali 02 novembre – 18 dicembre, 9:00–17:00
Apertura serale 02 novembre – 18 dicembre, 9:00–21:00
| lun | 9:00–18:00 |
| mar | 9:00–18:00 |
| mer | 9:00–18:00 |
| gio | 9:00–18:00 |
| venOggi | 9:00–21:00 |
| sab | 9:00–18:00 |
| dom | 9:00–18:00 |
Da 25 €
Sotto i 18 anni gratis; studenti €16 con tessera studentesca UE/SEE valida; ingresso gratuito con Museumkaart, ICOM, Rembrandt card e Stadspas. Tutti i visitatori devono prenotare online in anticipo un biglietto con orario d’ingresso.
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