iRembrandt House Museum · Jodenbuurt / Waterlooplein
Oltre 80 opere su carta, da Rembrandt agli artisti viventi, raccontano come incisori e disegnatori abbiano continuato a sperimentare tecniche e materiali. In galleria, i visitatori possono realizzare un proprio disegno.
Una parete qui è interamente occupata da alberi. Si comincia con quello di Rembrandt, poi viene una stampa della sua contemporanea Geertruydt Roghman e infine quelle di artisti successivi. Il soggetto cambia appena, ma non ci sono due stampe uguali.
Più di 80 opere su carta, tutte provenienti dalla collezione del museo, riempiono due piccole sale. Glenn Brown ha rielaborato su iPad dettagli di due minuscole acqueforti di Rembrandt, poi li ha incisi nuovamente, trasformandoli in sei grandi teste. Willem den Ouden ha stampato la nebbia sul Waal su sottile carta cinese. C’è una vera opera di Goya e una xilografia giapponese, realizzata con una tecnica che Rembrandt non ha mai usato. Al centro si trova un tavolo con fogli e materiali per disegnare: ci si può sedere e provare a disegnare in prima persona.
Epco Runia, responsabile della collezione, ha spiegato a Oost Online che l’obiettivo è invitare i visitatori a guardare con attenzione. Qui si viene per le stampe e i disegni, non per i dipinti. La mostra e il tavolo da disegno sono inclusi nel biglietto da 23,50 € (8 € dai 6 ai 17 anni, ingresso gratuito sotto i 6 anni). Dal 2 novembre il museo chiude alle 17.00.
La parete degli alberi
Si comincia con l’albero di Rembrandt, seguito dalle versioni di Geertruydt Roghman e di artisti successivi: lo stesso soggetto paesaggistico diventa ogni volta una stampa diversa.
Le sei teste di Glenn Brown
Dettagli tratti da due piccole acqueforti di Rembrandt, rielaborati in digitale e ingranditi dall’artista britannico, che li ha incisi in sei grandi teste.
Hercules Segers su lino
Un ramo di abete in un paesaggio, inciso e stampato su lino in blu e marrone: l’opera preferita del recensore di Oost Online.
Il Waal di Willem den Ouden
Litografie su sottile carta cinese, realizzate con la tecnica del chine-collé, che colgono i riflessi e la nebbia sul fiume Waal.
Le dodici case di Gerd Arntz
Una serie di pittogrammi stilizzati in bianco e nero, le «dodici case del nostro tempo», ciascuno dei quali rappresenta un problema sociale.
Se siete venuti per i dipinti di Rembrandt, sappiate che qui ci sono stampe e disegni su carta, in due piccole sale.
I bambini possono disegnare al tavolo al centro della mostra, dove trovano diversi tipi di carta e materiali; l’attività è inclusa nel biglietto. I biglietti costano 8 € per i ragazzi dai 6 ai 17 anni; ingresso gratuito sotto i 6 anni.
iJoods Museum (Jewish Museum, Jewish Cultural Quarter)
Amsterdam Museum
iMuseum Willet-Holthuysen