Amsterdam Museum · Grachtengordel
Storie di persone e potere: come il commercio coloniale e la schiavitù nelle piantagioni finanziarono le sontuose case sui canali di Amsterdam, attraverso le vicende di chi vi abitò e dei discendenti delle persone ridotte in schiavitù.
Anteprima: scritta prima dell'apertura della mostra
Nel 1786 la piantagione Jagtlust, in Suriname, contava 125 persone ridotte in schiavitù: 48 uomini, 52 donne, 8 ragazzi e 17 ragazze, registrati negli archivi perlopiù come proprietà. Il loro proprietario, il mercante Fredrik Berewout, abitava in questa casa sull’Herengracht. Le nuove ricerche di Thijs Boers, curatore dell’Amsterdam Museum, ne hanno riportato alla luce i nomi: è da loro che prende le mosse la mostra.
Prima di Berewout, il banchiere Willem Gideon Deutz gestiva qui un «ufficio surinamese» e aveva creato un sistema di credito in cui le piantagioni e le persone che vi erano ridotte in schiavitù fungevano da garanzia. Si attraversano le sale d’epoca con un’audioguida narrata da Dolores Leeuwin, discendente di una donna ridotta in schiavitù a Jagtlust. White Elephant (2019) di Natasja Kensmil è esposto accanto ai materiali d’archivio; nel giardino, il collettivo Sites of Memory espone ritratti su bandiere, accompagnati da estratti audio.
Il biglietto per la casa costa 15 € per gli adulti, 7,50 € per gli studenti ed è gratuito per i minori di 18 anni. È aperta tutti i giorni dalle 10:00 alle 17:00, con accesso senza gradini e ascensore.
Come il commercio coloniale e la schiavitù nelle piantagioni finanziarono le sontuose case sui canali di Amsterdam, raccontato attraverso le vite di chi vi abitò e dei discendenti delle persone schiavizzate.
I nomi di Jagtlust
I documenti d’archivio riportano i nomi delle 125 persone ridotte in schiavitù nella piantagione di Berewout nel 1786: la mostra le presenta come persone con una storia propria, anziché come la proprietà annotata nei registri.
Le bandiere nel giardino
Nel giardino alla francese, A Conversation with the Past for the Future espone ritratti stampati su bandiere, accompagnati da estratti audio in memoria delle persone ridotte in schiavitù a Jagtlust.
Un disegno della piantagione Jagtlust
Cerca il disegno della stessa piantagione in Suriname: il luogo che apparteneva a Berewout mentre abitava in questa casa sul canale.
La mappa delle piantagioni del Suriname
Una mappa delle piantagioni della colonia mostra la rete alla base degli affari di Deutz: aveva partecipazioni finanziarie in più di cento piantagioni.
Ingresso gratuito per chiunque abbia meno di 18 anni.
iMuseum Willet-Holthuysen
iH'ART Museum
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