iArt Museum at the University of Toronto · University of Toronto St. George Campus
Carol-Ann Apilado, Kuh Del Rosario, Sukaina Kubba ed Esmelyn Miranda Orozco usano la tessitura per indagare schemi spezzati. Al Jackman Humanities Institute, lun–ven, 9–16.
Carol-Ann Apilado ha scucito un sacco di riso jasmine thailandese e lo ha ricomposto intrecciando il cotone in cui era tessuto, trasformandolo in una piccola borsa con manici, Milagrosa. Di fronte alla sua opera, Esmelyn Miranda Orozco intreccia di nuovo i sacchi in polipropilene legati alla crisi alimentare e alla migrazione in Venezuela, ricavandone motivi geometrici ispirati al Modernismo venezuelano degli anni Cinquanta e Sessanta.
Qui quattro artiste si accostano alla tessitura in senso ampio, lavorando con materiali a metà tra il naturale e il sintetico. Si comincia nell’area con posti a sedere al decimo piano del Jackman Humanities Institute, dove le piccole figure di Kuh Del Rosario, realizzate con pasta di carta, plastica intrecciata a mano e peperoncino in polvere, sono esposte accanto ai tessuti di famiglia di Sukaina Kubba, ricalcati linea per linea con una penna 3D. Le opere tessute sono appese in due sale riunioni. Se in famiglia conservate i sacchi del riso per riutilizzarli come borse della spesa, Apilado ha spinto questa abitudine un passo oltre.
L’ingresso è gratuito, ma si tratta di un istituto in attività: è aperto solo nei giorni feriali, dalle 9 alle 16. Il museo chiede di chiamare prima il 416-978-7415 per verificare che tutte le opere siano accessibili.
Milagrosa di Apilado
Cerca un sacco di riso jasmine thailandese scucito e ritessuto in cotone per farne una piccola borsa con manico, di circa 30 × 56 cm.
Glitches di Apilado
Una serie di quadrati di cotone tessuti a mano, di circa 38 cm per lato, con motivi ilocani; ognuno presenta un’irregolarità inserita apposta dall’artista durante la tessitura.
Corners of Your Sky, Achernar di Kubba
Un tappeto curdo di Senneh, in Iran, ridisegnato a mano con filamento di plastica per penna 3D, di 170 × 118 cm e mezzo, complete di usura e imperfezioni.
Materia flexible di Miranda Orozco
Sacchi alimentari in polipropilene tessuti, alti circa 90 cm, trasformati in forme geometriche che richiamano il Modernismo venezuelano di metà Novecento.
The Whorl Tells Tales di Del Rosario
Una piccola figura su una struttura metallica, realizzata con pasta di carta, ceramica, pasta di corteccia di sommacco, bioplastica e peperoncino in polvere.
Cerchi una galleria vera e propria: le opere si trovano nell’area lounge e nelle sale riunioni di un istituto in attività.