iAga Khan Museum · Don Mills, North York
Opere contemporanee della Toronto Biennial of Art 2026 si dispiegano nel parco, nell’atrio, sulla facciata e nelle gallerie; tra gli artisti in mostra, Dawit L. Petros. Ingresso gratuito.
Nel 1884 la Gran Bretagna inviò lungo il Nilo una missione militare di soccorso diretta a Khartoum; 379 dei suoi barcaioli provenivano dal Canada. Più di cento erano uomini Métis, Mohawk e Haudenosaunee, incaricati di trascinare barche baleniere di legno attraverso le rapide.
Dawit L. Petros costruisce la sua opera per la Toronto Biennial a partire da come fu rappresentata quella spedizione: mappe, stendardi, immagini di imbarcazioni e fotografie provenienti da archivi canadesi, britannici, egiziani e sudanesi. La si scopre a frammenti, in sei installazioni distribuite nel parco, sulla facciata, nell’atrio, nella galleria al piano inferiore e nella Bellerive Room, dove opere ispirate alle antiche statue egizie sono esposte tra le ceramiche. In un film, le dichiarazioni testuali dello stesso Petros si intrecciano con citazioni altrui e continuano a riformulare la storia.
È una mostra adatta a chi ama leggere la storia attraverso i suoi archivi. Il limite è la dispersione: non c’è un’unica sala da visitare. L’ingresso è gratuito e non serve il biglietto; il mercoledì il Museum è aperto fino alle 20. La Biennial termina il 20 dicembre; quest’opera resta in mostra fino all’11 aprile 2027.
Il film Emergent Formations
Cerca il film di Petros sulla spedizione a Khartoum del 1884: le sue dichiarazioni testuali e le citazioni di altre persone interrompono il racconto e lo riformulano mentre procede.
Le opere nella Bellerive Room
Tra le vetrine che espongono le ceramiche del principe e della principessa Sadruddin Aga Khan si trovano opere contemporanee ispirate alle antiche statue egizie.
L’archivio della spedizione
Mappe, stendardi, immagini di imbarcazioni e fotografie storiche provenienti da Canada, Gran Bretagna, Egitto e Sudan, rielaborati per mostrare come furono rappresentati la spedizione e i suoi barcaioli.
Cerchi una sola galleria da visitare: l’opera è distribuita nel parco, sulla facciata, nell’atrio e in due sale.