iCostruito nel 1941 come primo stabilimento di assemblaggio automobilistico della Ford nel Sud-est asiatico, questo edificio Art Déco è il luogo in cui il tenente generale Arthur Percival si arrese al Giappone con le forze britanniche il 15 febbraio 1942, segnando la caduta di Singapore. Dichiarato monumento nazionale nel 2006, oggi è gestito dai National Archives of Singapore e ospita una galleria dedicata all’Occupazione giapponese. La mostra permanente «Surviving the Japanese Occupation: War and its Legacies» attinge a testimonianze orali, documenti d’archivio e reperti per raccontare la resa, l’Occupazione e le sue durature conseguenze.

Esamina come la Seconda guerra mondiale abbia trasformato il panorama politico e sociale di Singapore dopo il ritorno dei britannici nel 1945, e come oggi venga ricordata la guerra.
Esplora gli eventi che portarono alla resa britannica del 15 febbraio 1942 da tre diverse prospettive e include la Surrender Room restaurata, dove fu firmata la capitolazione.
Galleria permanente dedicata alla resa britannica di Singapore nel 1942, all’occupazione giapponese e alle sue conseguenze durature, raccontate attraverso testimonianze orali e documenti d’archivio.

Testimonianze personali della vita durante l’occupazione giapponese (1942-45), che raccontano i massacri di Sook Ching e la «nipponizzazione» della vita quotidiana nella Syonan-to ribattezzata.
| lun | Chiuso |
| mar | 9:00–17:30 |
| mer | 9:00–17:30 |
| gio | 9:00–17:30 |
| venOggi | 9:00–17:30 |
| sab | 9:00–17:30 |
| dom | 9:00–17:30 |
Da 7,13 $
Gratuito per i singaporiani, i PR, i bambini fino a 6 anni e le persone con disabilità accompagnate da un caregiver
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