iExploratorium · Embarcadero, Northern Waterfront
Quattro cortometraggi proiettati nel Microcinema della Osher Gallery 1, tra cui *Plato* di Leonard Cohen e *Sour Death Balls* di Jessica Yu, riflettono con ironia su cosa significhi essere umani. 32 minuti.
Si vede un bambino assaggiare una caramella giapponese incredibilmente aspra, e la macchina da presa indugia sulla smorfia. Poi tocca a un altro, e a un altro ancora; più tardi, agli adulti. È così che Jessica Yu ha girato *Sour Death Balls*, in bianco e nero, nel 1992, in una scuola materna di Los Angeles, con una cinepresa 16 mm a carica manuale.
È uno dei quattro cortometraggi proiettati nel Microcinema della Osher Gallery 1: in tutto, 32 minuti. *Grand Central* di Jeff Scher è girato dal vivo attraverso prismi. In *Plato*, un omino piatto dei cartoni animati incontra un cubo tridimensionale; il regista, Léonard Cohen, è un animatore francese, non il cantante. *Into the Middle of Nowhere* di Anna Ewert trascorre 15 minuti con bambini dai tre ai cinque anni in una scuola materna nel bosco, nel Fife, in Scozia.
Nessuno ha recensito il programma nel suo insieme, anche se *Plato* ha vinto il premio della Giuria dei Giovani ad Annecy nel 2011. L’ingresso è gratuito con il biglietto del museo; il programma è in cartellone fino al 10 aprile 2027.
Le espressioni in *Sour Death Balls*
Bambini e alcuni adulti assaggiano una caramella *Sour Death Ball* ciascuno; la cinepresa in bianco e nero coglie ogni smorfia, sussulto e contorsione nell’istante in cui la caramella colpisce.
Il cubo di *Plato*
Un omino piatto dei cartoni animati, intento a tracciare quadrati, si trova all’improvviso davanti a un cubo tridimensionale e cerca di usarlo per fuggire dal suo mondo a due dimensioni. Il film combina animazione disegnata a mano in 2D e stop motion.
Il tronco che diventa un aereo
In *Into the Middle of Nowhere*, un tronco secco e un fascio di rami diventano un aereo per i bambini della scuola materna nel bosco.
*Grand Central* attraverso i prismi
Jeff Scher ha girato questo film di quattro minuti con riprese dal vivo attraverso prismi, anziché disegnarlo.
Circa 32 min
Se siete venuti per premere pulsanti, tenete presente che si tratta di quattro cortometraggi proiettati su uno schermo, per un totale di 32 minuti.