ide Young Museum · Golden Gate Park
Artisti della Bay Area che lavorano con la ceramica, la fotografia e la pittura fanno delle superfici di corpi e oggetti luoghi in cui si definisce l’identità, con particolare attenzione alla condizione femminile.
Breaking Out di Ruby Neri è una grande figura femminile in ceramica che fa un salto mortale all’indietro e, come scrive l’Examiner, sembra «partorire un’altra figura più piccola». Neri ha spiegato al giornale di usare l’argilla perché è cava: l’interno è «uno spazio privato e sensibile» racchiuso da un guscio duro.
In Gallery 16 sono esposte 11 opere di otto artisti legati alla Bay Area: è la terza di quattro mostre tratte dalla donazione del 2022 della Svane Family Foundation, composta da 42 opere di 30 artisti locali. Si entra circondati da seta, patchwork e magenta; dietro ogni superficie seducente si cela una riflessione su come vengono guardate le donne. Le donne di Wesaam Al-Badry scrutano attraverso niqab ricavati da foulard Hermès e Valentino. La serie Wigs di Lorna Simpson comprende 21 litografie.
Max Blue, che ne ha scritto una recensione per l’Examiner, l’ha definita nella sua newsletter «una solida aggiunta alla serie». La mostra occupa una sola galleria. È compresa nel biglietto d’ingresso: 25 $, gratis per i visitatori fino a 17 anni.
Ruby Neri, Breaking Out (2021)
Cerca la grande figura femminile in ceramica, dall’aspetto fumettistico, colta a metà di un salto mortale all’indietro, con una figura più piccola che emerge dal suo corpo.
Christiane Lyons, Leonora (2021)
Due donne formano un unico corpo: una indossa un kimono, l’altra è vestita di magenta. Sullo sfondo, fiori e un cielo azzurro pallido visibile attraverso una finestra.
Wesaam Al-Badry, Al-Kouture (2018)
Fotografie di donne che guardano attraverso niqab ricavati da foulard di seta di lusso, loghi dei marchi compresi.
Sunny A. Smith, Tilt-top Table (Scattergood)
Un tavolino vittoriano in legno di ciliegio, con il piano sollevato come quello di un cavalletto e coperto da un patchwork.
Maria A. Guzmán Capron, Me Contuve (2022)
Una scultura morbida da parete, cucita con abiti di seconda mano: due figure con arti supplementari, i cui corpi e le cui teste si attorcigliano l’uno intorno all’altro.
Cerchi una grande mostra: questa presenta 11 opere in una sola galleria.
Ingresso gratuito per i visitatori fino a 17 anni.