ide Young Museum · Golden Gate Park
Dipinti dai colori audaci di Mathias Kauage e della sua famiglia raccontano i cambiamenti attraversati dalla Papua Nuova Guinea prima e dopo l’indipendenza del 1975.
In basso a sinistra su una tela, la regina Elisabetta II attende con il cappotto rosso e il cappello con coccarda; la sua borsetta è stata ridipinta come un bilum, la borsa di fibre che le donne portano in Papua Nuova Guinea. Mathias Kauage ha inserito due volte se stesso nello stesso quadro: accanto al pilota della Qantas e, in abiti cerimoniali, mentre vola all’inaugurazione della Gallery of Modern Art di Glasgow nel 1996.
Sono quattro dipinti esposti nella Gallery 31, provenienti dalla collezione del de Young e mai presentati prima. Solo uno è di Kauage, che la National Gallery of Australia ha definito l’artista contemporaneo più noto della Papua Nuova Guinea. Gli altri sono opera di chi ha continuato a dipingere nel suo stile: la moglie Elizabeth e il figlio adottivo Apa Hugo. I titoli di Hugo sono lunghe didascalie in tok pisin. Uno si legge come una storia: a una moglie viene diagnosticato l’AIDS e, una volta rientrati a casa, il marito la picchia. Il museo segnala che il dipinto raffigura violenza domestica.
Quattro tele: una visita breve. L’ingresso generale dà accesso alla mostra: 25 dollari, gratuito fino a 17 anni compresi.
Kauage vola in Scozia per l’inaugurazione del nuovo museo d’arte contemporanea (Kauage Flies to Scotland for Opening of New Museum of Contemporary Art, 1999)
Un aereo Qantas carico di viaggiatori vola dalla Croce del Sud verso nord, passando accanto alle bandiere australiana e della Papua Nuova Guinea; in basso, la regina attende con il suo bilum.
Elizabeth Kauage, One-legged woman & her piglet (2008)
Dipinto per una mostra d’arte femminile a Canberra, raffigura una donna con una sola gamba, non sposata, che lavora nei suoi orti e nelle sue piantagioni di caffè e alleva un maialino.
Apa Hugo, Elekopta Karim ol Pasindias igo Long Pogera Gold Mine (2006)
Tre donne delle Highlands, in abiti cerimoniali ornati di piume, viaggiano in elicottero verso la miniera d’oro di Porgera, attorno alla quale la popolazione locale protestava all’epoca in cui il dipinto fu realizzato.
Vuoi una mostra di ampio respiro: qui ci sono quattro dipinti in un’unica sala.
L’ingresso è gratuito per i visitatori fino a 17 anni compresi. Un dipinto raffigura violenza domestica e il museo espone un’avvertenza sui contenuti.