iAsian Art Museum · Civic Center, San Francisco
La prima retrospettiva museale nordamericana dedicata al pioniere dell’astrattismo coreano Ha Chong-Hyun: sei decenni di dipinti pressati, bruciati e spinti attraverso la tela di canapa, alcuni alti quasi due metri e mezzo.
Tra i dipinti è esposta una selezione degli strumenti di Ha Chong-Hyun: spazzole metalliche, spatole larghe, cucchiai di legno. È con questi che spinge da dietro la pittura densa attraverso la tela di sacco, il metodo alla base della serie Conjunction dal 1974. Ha ha 91 anni, e le superfici sporgono ancora nei punti in cui la pittura è passata attraverso la trama. È come l’ultimo dentifricio del tubetto che non ci si decide a buttare, da sei decenni.
Sono esposti più di 50 dipinti: dalle opere dei primi anni Sessanta, con fili incorporati e passaggi bruciacchiati dalla fiamma, alle griglie di White Paper on Urban Planning, fino ai lavori recenti nei colori primari, con carbonizzazione e cenere. Alcune tele sono alte otto piedi. Linee bianche sul pavimento indicano quanto ci si possa avvicinare, perché diverse superfici sono tattili e fragili.
È la prima rassegna museale nordamericana dedicata a Ha, nel Yamazaki Pavilion. L’ingresso al museo costa 20 dollari e il giovedì il museo resta aperto fino alle 20. Per il biglietto da 10 dollari per la mostra, consulta la pagina dedicata ai biglietti.
Sei decenni di dipinti realizzati premendo, bruciando e spingendo il colore attraverso la tela di canapa, alcuni alti oltre due metri e quaranta, nella prima retrospettiva museale nordamericana dedicata al pittore astratto coreano.
Gli strumenti
Accanto ai video girati in studio che mostrano Ha al lavoro sono esposti spazzole metalliche, spatole larghe e cucchiai di legno.
21 Conjunction (1974)
Un’opera a olio su carta della serie realizzata con la pressione dal retro, descritta da Mission Local come estremamente fragile.
Work 73 (1973)
Filo spinato avvolto attorno alla tela, un riferimento alla censura nella Corea degli anni Settanta.
Counter Phase-Work 71-11 (1971)
Un’installazione composta da pagine di giornale sovrapposte, alcune censurate e altre lasciate in bianco.
Conjunction 25-19 (2025)
Una recente opera a olio su tela di canapa, una delle due nuove opere completate nel 2025, con la pittura spinta attraverso la trama.
Cerchi arte figurativa: qui si tratta di dipinti astratti ottenuti attraverso pressione, combustione e tela di sacco.
L’ingresso è gratuito fino ai 12 anni compresi. Le linee bianche sul pavimento tengono i visitatori a distanza dalle opere tattili: con i bambini piccoli occorre fare molta attenzione.
iYerba Buena Center for the Arts (YBCA)
iYerba Buena Center for the Arts (YBCA)
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