Chiostro del Bramante · Centro Storico
A cura di Suzanne Landau: 190 opere dal XVI secolo a oggi esplorano il cibo come memoria, linguaggio e forma d’arte, tra cui Pasta Shell Grotto di Bompas & Parr e opere di Yinka Shonibare.
Una delle 190 opere è l’orinatoio di Duchamp, a cui è stata tagliata una fetta: nella sezione rimossa si vedono gli strati di una torta. Claire Fontaine l’ha intitolata Is it cake? Poco più in là, Marina Abramović mangia davanti alla telecamera in The Onion, mentre Sophie Calle associa i pasti ai colori in Le régime chromatique.
La mostra attraversa sei secoli, dal XVI secolo a oggi, in sei capitoli: dal cibo che viaggia per il mondo al cibo legato alla memoria. Le grandi nature morte barocche di Bartolomeo Bimbi si confrontano con il video di Sam Taylor-Johnson, in cui la frutta marcisce a velocità accelerata. Due opere si possono attraversare: Sweet Memories di Simone Post e una grotta di conchiglie di pasta realizzata da Bompas & Parr per questa mostra.
Un’ampia panoramica con oltre 60 artisti, designer, scrittori e cineasti. I biglietti costano 19 €, 15 € per i ragazzi dai 14 ai 18 anni e 10 € per i bambini dai 5 ai 13 anni; ingresso gratuito per i minori di 5 anni. Il venerdì e il sabato la mostra è aperta fino alle 21:00; l’ultimo ingresso è un’ora prima della chiusura.
Claire Fontaine, Is it cake?
Cerca l’orinatoio di Duchamp trasformato in scultura, con una fetta mancante: nel taglio si vedono gli strati di una torta.
Sigalit Landau, DeadSea
Il corpo dell’artista galleggia al centro di una spirale di angurie nelle acque del Mar Morto.
Mat Collishaw, Last Meal on Death Row
Gli ultimi pasti dei condannati a morte, ricostruiti e illuminati come nature morte fiamminghe.
Sam Taylor-Johnson, Still Life
Un video mostra la frutta decomporsi a velocità accelerata.
Superflex, Flooded McDonald's
Un fast food si riempie lentamente d’acqua, fino a restarne sommerso.
Se porti un neonato in passeggino, tieni presente che i passeggini non sono ammessi nelle sale della mostra.
Dal 1° novembre, i laboratori domenicali delle 10:30, per bambini dai 4 ai 10 anni (15 € con ingresso, 19 € per l’adulto accompagnatore), si concludono con una visita libera alla mostra. I passeggini vanno lasciati presso la biglietteria.