iNational Gallery Prague – Schwarzenberg PalaceHradčany
Stampe della NGP's Collection of Prints and Drawings ripercorrono la figura allegorica di Chronos, il «Padre Tempo»: dai trionfi del tempo alle satire di William Hogarth e ai biglietti d’auguri per il nuovo anno di Josef Bergler.
Ti trovi davanti Padre Tempo, di spalle, appollaiato su una statua spezzata: fuma la pipa e il fumo attraversa un paesaggio dipinto, mentre la lama della falce buca la tela. Accanto al cavalletto c’è un barattolo con l’etichetta VARNISH. William Hogarth accompagnò l’immagine con la didascalia «As Statues moulder into Worth».
Come tutte le stampe esposte, anche questa proviene dalla collezione della National Gallery: le opere vanno dal XVI secolo a poco dopo il 1800 e sono raggruppate in base a ciò che fa il Tempo: trionfa, salva la Verità, giudica come le persone impiegano le proprie ore e, con Hogarth, si presta allo scherno. In alcune stampe distrugge vite, bellezza e arte; in altre veste i panni del vecchio saggio. La mostra si conclude con i biglietti d’auguri per il nuovo anno di Josef Bergler e prosegue durante la stagione dei PF: qui sono esposti biglietti del 1812, mentre quelli di quest’anno continuano ad arrivare.
La mostra è nel Gabinetto delle stampe del palazzo, nello stesso edificio di Old Masters I. L’ingresso al palazzo costa 250 CZK; è gratuito per i minori di 16 anni. Aperto da martedì a domenica, dalle 10:00 alle 18:00.
Le stampe della collezione della National Gallery seguono Padre Tempo attraverso tre secoli: dai trionfi allegorici del tempo alle satire di Hogarth e ai biglietti d’auguri per il nuovo anno di Josef Bergler. Un’altra interpretazione del tempo a Praga, senza la folla sotto l’Orologio astronomico.
Il Tempo che fuma un quadro di Hogarth (1761)
Osserva la lama della falce conficcata nella tela e il Tempo che soffia il fumo della pipa sul paesaggio: ai suoi piedi c’è un barattolo di VARNISH, sotto di lui una statua spezzata.
Il Trionfo del Tempo di Georg Pencz (circa 1539)
Il Tempo, appoggiato alle stampelle, sta su un carro trainato da due cervi; ai suoi piedi c’è una clessidra, mentre una folla di persone di ogni età viene trascinata al suo fianco.
Il Trionfo del Tempo da Bruegel (1574)
Il Tempo cavalca un carro e mastica un bambino; la Morte lo segue su un cavallo scheletrico e la Fama chiude il corteo in groppa a un elefante, suonando una tromba.
La Verità è figlia del Tempo (prima del 1612)
Un Tempo alato e barbuto solleva la Verità nuda verso la luce, mentre l’Invidia, con serpenti tra i capelli, giace sulle rocce sottostanti.
Biglietto d’auguri per il nuovo anno di Bergler (1812 o 1813)
Il Tempo corre a braccia aperte dietro a una nuvola di farfalle; un putto sull’albero regge la sua clessidra. Sotto, la didascalia recita «Fast immer auf diese Weise» (quasi sempre così).
Ingresso gratuito per i minori di 16 anni. Alcune stampe possono turbare i bambini più piccoli: nel Trionfo del Tempo del 1574, il Tempo divora un bambino.