iWoodmere Art Museum · Chestnut Hill
In occasione del 250° anniversario degli Stati Uniti, questa mostra ripercorre il modo in cui gli artisti di Philadelphia hanno immaginato «l’America» come idea, dall’epoca della fondazione fino a oggi.
In The Fifteenth Amendment (c. 1875) di George Bacon Wood, due uomini vestiti elegantemente si fermano a un banco di frutta a Washington Square e un uomo bianco passa la propria pipa accesa a un uomo nero perché accenda la sua. Il Broad Street Review ha interpretato questo scambio come una visione anticipatrice dell’uguaglianza da parte di Wood.
A Smith Hall sono esposte 116 opere, perlopiù provenienti dalla collezione di Woodmere, che vanno dagli anni Novanta del Settecento a oggi: mappe, bandiere, litografie della Guerra civile, Sunset in the Berkshire Hills di Frederic Church e l’acquerello di Jerry Pinkney con Jackie Robinson. Le opere sono accostate in modo da dialogare e sta a te trovare i legami. Il direttore William Valerio ha detto al Chestnut Hill Local che «è tutto un gran miscuglio». Un tempo Philadelphia era così orgogliosa delle proprie opere idrauliche da farle dipingere sulle zuppiere: anche quelle sono qui.
Secondo il Broad Street Review, la mostra è «più equilibrata della versione edulcorata» promossa dal governo federale: la questione razziale è uno dei diversi temi difficili affrontati, ma non mancano eroi e cascate. Il biglietto costa 15 dollari; l’ingresso è gratuito per chi ha meno di 18 anni, per gli studenti e la domenica.
Miss America, di Henry Bermudez
Cerca l’America raffigurata come una donna, con una corona rossa, bianca e blu, tra liane e giaguari; di fronte, il busto marmoreo di Hiram Powers la rappresenta come una dea greca.
Barefoot President in a Fragile Boat, di Twins Seven Seven
George W. Bush sta in piedi a gambe divaricate su una minuscola barca, reggendo il globo sulle spalle, mentre un ometto rema e lo conduce lungo il fiume.
Played Out, Intermission, di Dox Thrash
Un banjoista stanco si china sullo strumento; il suo volto cupo restituisce umanità al motivo dei menestrelli, ricorrente nei dipinti con banjo degli anni Ottanta dell’Ottocento.
Viet Nam, di Murray Dessner
Un dipinto del 1992 che intreccia immagini e frasi degli anni della guerra del Vietnam, quelle che arrivavano nei salotti americani attraverso la televisione e le riviste.
La mappa dei Lenape
Una mappa della Philadelphia degli anni Trenta realizzata dalla City Planning Commission, che mostra la città com’era quando vi abitavano i Lenape. Il direttore la definisce molto imperfetta e ricca di informazioni.
Cerchi un filo narrativo chiaro: il direttore dice che «è tutto un gran miscuglio» e lascia a te il compito di trovare i collegamenti.
L’ingresso è gratuito per chi ha meno di 18 anni e per tutti la domenica. Alcune opere raffigurano la schiavitù e la guerra, tra cui una litografia di Allan Edmunds con una nave negriera stipata di persone ridotte in schiavitù.