iVox Populi · Callowhill / Chinatown North
A cura di Logan Cryer, una mostra basata su interviste che racconta come gli artisti di Philadelphia fondano, mantengono e lasciano i collettivi, con nuove opere di Aaron Terry, Ollie Goss, Gregory Donnell Parker e catia colagioia.
Logan Cryer ha chiesto a più di 13 artisti di Philadelphia di raccontare la vita all’interno di un collettivo artistico: come vi sono entrati, cosa ha tenuto unito il gruppo e come ne sono usciti. Quattro membri di Vox – Aaron Terry, Ollie Goss, Gregory Donell Parker e catia colagioia – si sono poi incontrati per discutere i conflitti e i successi emersi dalle interviste; ciascuno ha realizzato una nuova opera in risposta.
Entrando, ci si trova nella seconda metà di una conversazione. I quattro portano con sé approcci diversi: Terry è un incisore che lavora in serie, Goss costruisce marionette e anima oggetti e apparecchi elettronici riconvertiti, colagioia è una scultrice che lavora con detriti urbani raccolti, Parker è uno scrittore. Vox è nato nel 1988 da un’idea discussa davanti a una birra al Dirty Franks.
L’ingresso è gratuito. La mostra si trova al terzo piano di Vox, al 319 North 11th Street, insieme al resto di An Endless Meeting. È aperta il giovedì dalle 16 alle 18 e dal venerdì alla domenica dalle 12 alle 18, fino al 15 novembre. Cinque gradini conducono a un ascensore con una porta larga 29 pollici; per accedere tramite rampa, scrivere in anticipo a director@voxpopuligallery.org.