iBrooklyn Museum · Prospect Heights, Brooklyn
Tre capitoli tra grandi classici amati da sempre e nuove protagoniste, che portano in primo piano narrazioni inedite esplorando al contempo la storia della collezione e la sua evoluzione futura. Un progetto che celebra il bicentenario del Museo.
Nel dipinto del 2022 di Derrick Adams, If I Wasn't Saved..., un coro gospel canta indossando guantoni da boxe: Time Out vi ha letto un richiamo sia agli incontri di pugilato sia alle celebrazioni religiose. È una delle opere donate al Museo per il suo bicentenario.
Oltre 220 opere occupano gran parte del quarto piano, articolate in tre capitoli. Brooklyn Made spazia dai mocassini dei giovani Lenape del Delaware al Brooklyn Bridge di Georgia O’Keeffe; la curatrice ha collocato un cavallo di giostra di Coney Island proprio all’ingresso, ad accogliere i visitatori. Cercate il nuotatore del Polar Bear Club fotografato da Fred McDarrah: se per tre capodanni di fila vi siete ripromessi di tuffarvi nelle acque gelide, lui l’ha fatto per voi. Gli altri capitoli ripercorrono le origini del Museo, dalla biblioteca degli apprendisti, e presentano i doni per il bicentenario.
Per Brooklyn Magazine, il Museo propone i suoi successi più amati. La mostra è compresa nel biglietto d’ingresso: 20 dollari come prezzo consigliato, ma alla biglietteria si può pagare quanto si vuole; ingresso gratuito fino a 19 anni. Le fotografie di Joel Sternfeld che documentano l’immolazione di sé dell’attivista David Buckel a Prospect Park sono di forte impatto.
HEAP di Jenny Holzer
Sette insegne a LED alternano luoghi comuni e messaggi provocatori; secondo Time Out, attirano i visitatori come falene alla fiamma.
Coney Island, July 4, 1958 di Robert Frank
Fotografie scattate in un’unica giornata dell’Independence Day sulla spiaggia, che a Time Out è sembrata insolitamente malinconica per un luogo simile.
La prima pietra posata da Lafayette
La prima pietra della Brooklyn Apprentices' Library, da cui ebbe origine il Museo: la posò Lafayette, mentre un giovane Walt Whitman assisteva.
Winter Scene in Brooklyn di Francis Guy
Tetti coperti di neve e fumo che si leva dai comignoli sotto un cielo grigio e nebbioso: il dipinto fu realizzato e acquisito nel 1846.
Le torri idriche dei Becher
Fotografie scattate alla fine degli anni Settanta dagli artisti tedeschi Bernd e Hilla Becher, che ritraggono le torri idriche sui tetti di New York.
Cercate una mostra monografica: questa presenta oltre 220 opere distribuite in tre capitoli distinti.
Ingresso gratuito per i visitatori fino a 19 anni. Una serie fotografica documenta l’immolazione di sé di un attivista a Prospect Park: prima di passare da quella sala con i bambini più piccoli, valutate se sia adatta a loro.