In mostra: Milano
Mostra Passione Disegno al Castello Sforzesco

Castello Sforzesco · Centro Storico

Passione Disegno

In corso26 giugno 2026 – 8 novembre 2026·10 €

Capolavori dalla raccolta di oltre 30.000 opere su carta del Gabinetto dei Disegni, da Leonardo e Tiepolo fino a Boccioni e Keith Haring, nelle Salette della Grafica.

Il conte Gian Giacomo Attendolo Bolognini voleva possedere opere di Leonardo, Raffaello e Michelangelo. Il Leonardo che acquistò, una testa di Leda avvolta in un intreccio di trecce, è autentico. I suoi Raffaello e Michelangelo si rivelarono invece copie, seppure antiche, realizzate nel Cinquecento.

È questa l’idea alla base dell’intera mostra: poco più di 60 disegni nelle Salette della Grafica, suddivisi in 15 sezioni, una per ciascun collezionista che donò i propri fogli a Milano. I curatori hanno accostato le opere più richieste a quelle mai esposte prima. Si viene per Leonardo e si trova anche Keith Haring: uno schizzo a pennarello lasciato nell’album degli ospiti del ristorante La Scaletta, il cui proprietario metteva i pennarelli a disposizione dei clienti. I vostri scarabocchi sulla tovaglia di carta finivano insieme alle briciole.

Venite per scoprire la storia di chi ha costruito la collezione di una città, più che per ammirare opere finite: molti fogli sono studi preparatori. L’ingresso è gratuito, da martedì a domenica, dalle 10:00 alle 17:00; la mostra è stata prorogata fino all’8 novembre.

Scelto dalla redazione

Una selezione di opere su carta, scelte tra le oltre 30.000 del Gabinetto dei Disegni, nelle Salette della Grafica. Da Leonardo e Tiepolo a Boccioni e Keith Haring: una lista di ospiti che nessuna cena milanese potrebbe riunire.

Da non perdere

  • Studio di Leonardo per la testa di Leda

    Cercate la testa di una donna sotto un elaborato intreccio di trecce, tracciato a gessetto rosso e nero: potrebbe essere stato realizzato per un dipinto di Leda andato a fuoco a Fontainebleau.

  • La sala da pranzo dei Guasconi

    L’interno a matita e acquerello di Carlo Ferrario si rivelò raffigurare proprio la sala da pranzo del collezionista Antonio Guasconi. I curatori hanno riconosciuto nel dipinto sopra la porta e in un mobile elementi corrispondenti a opere ancora conservate nel castello.

  • Cavallo + cavaliere + case di Boccioni

    Un cavallo, un cavaliere e alcune case, disegnati nel 1914 con diverse tonalità di acquerello blu e il bianco della carta lasciato emergere.

  • La parete di Disertori

    Un’unica grande cornice raccoglie una trentina di piccoli schizzi, dai nudi accademici alle vedute di San Gimignano, appesi fitti per evocare il laboratorio di un incisore.

  • Gli album de La Scaletta

    Pagine degli album degli ospiti di un ristorante milanese: uno schizzo a pennarello di Keith Haring e disegni lasciati da Pierre Restany e Missoni.

Ideale per

  • Cultura low cost
  • Locali che hanno visto tutto
  • Per appassionati

Lascia perdere se

Cercate dipinti finiti: qui ci sono opere su carta, molte delle quali sono studi preparatori.

Anche a Castello Sforzesco

In corso qui vicino

Nei dintorni

Crediti fotografici

9

È una tua immagine? Chiedici di correggerla o rimuoverla.