iAl secondo piano di un edificio costruito da Piero Portaluppi tra il 1929 e il 1931, l’appartamento di Antonio Boschi e Marieda Di Stefano espone circa 300 opere, scelte tra le oltre 2.000 raccolte dalla coppia e donate al Comune di Milano. Le undici stanze seguono un percorso cronologico: dal Novecento Italiano e Mario Sironi, attraverso Corrente, Morandi, De Pisis e i Chiaristi, fino a Lucio Fontana, allo Spazialismo e all’Informale, tra arredi d’epoca. Aperta nel 2003, la casa fa parte del circuito delle Case Museo di Milano. L’ingresso è gratuito.

L’edificio d’angolo progettato da Piero Portaluppi nel 1929–31 per la famiglia di Marieda: finestre a bovindo, pavimenti geometrici e ringhiere delle scale sospesi tra Liberty e razionalismo.

Lo studio rialzato al piano terra in cui Marieda, che firmava le sue ceramiche «Andrea Da Robbio», tenne una scuola di ceramica dalla fine degli anni Cinquanta. L’attività proseguì fino al 2011.

La casa della coppia al secondo piano, con le opere disposte in ordine cronologico: Novecento e Sironi, Corrente, Morandi e De Pisis, i Chiaristi, poi Fontana, lo Spazialismo e l’Informale.

Oltre 2.000 opere raccolte da Antonio e Marieda: opere del Novecento degli anni Venti e Trenta, seguite da opere del dopoguerra acquistate direttamente da artisti come Fontana; circa 300 sono esposte.
Via Giorgio Jan 15, 20129 Milano MI, Italy
Fermata più vicina: Lima (M1), Loreto (M1, M2) e Porta Venezia (Passante)
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Ingresso gratuito
Ingresso gratuito, non è necessario il biglietto. Prenotazione consigliata ma non obbligatoria per singoli e piccoli gruppi (max 5); gruppi e scuole devono prenotare. Non si accettano prenotazioni la prima domenica del mese.
Il museo dichiara di essere accessibile a tutti; consultare la pagina «Accessibilità».
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