iCostruita nel 1947-48 in una strada tranquilla del quartiere popolare di Tacubaya, fu la casa e lo studio dell’architetto Luis Barragán fino alla sua morte, nel 1988. Oltre una facciata austera in cemento si susseguono un soggiorno a doppia altezza e una biblioteca, un mezzanino inondato di luce, un giardino selvaggio circondato da mura e una terrazza sul tetto scandita da superfici colorate; gli ambienti conservano i suoi mobili, libri e opere d’arte. Patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 2004, è gestita dalla Fundación de Arquitectura Tapatía e si può visitare solo con un biglietto prenotato in anticipo; età minima: 12 anni.

Le centinaia di libri di Barragán rivestono una parete della grande sala con travi a vista, suddivisa da bassi setti murari che aggiunse nel corso degli anni in cui vi abitò.

Una sala a doppia altezza, con una Madonna scolpita, sfere riflettenti d’argento e un’ampia finestra a croce che incornicia il giardino come una scenografia.

Un giardino murato, quasi selvaggio, dai verdi intensi, che Barragán lasciò crescere liberamente: un’oasi che richiama gli antichi frutteti nel cuore della città.

Alte pareti rosa, arancioni e bianche si innalzano sul tetto: un «laboratorio cromatico» astratto, incorniciato dal cielo, che conclude la casa.
General Francisco Ramírez 12-14, Col. Ampliación Daniel Garza, Miguel Hidalgo, 11840 Ciudad de México, CDMX, Mexico
Fermata più vicina: Constituyentes (linea 7 della metropolitana) e Parque Lira (linea 2 del Metrobús)
Vedi sulla mappaVisita solo su prenotazione anticipata: gli orari delle visite variano a seconda del giorno e sono indicati al momento della prenotazione online. Libreria (non serve il biglietto): lun-ven 11:00-17:00, sab 11:00-14:00, chiusa la domenica.
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Visite solo su prenotazione online anticipata, secondo disponibilità; senza biglietto l’ingresso non è garantito. Età minima 12 anni, senza eccezioni. Ingresso libero alla libreria.
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