iSkirball Cultural Center · Sepulveda Pass / Brentwood
Tavole originali e rari cimeli ripercorrono il modo in cui i fumetti hanno plasmato l’identità americana del XX secolo, dalla Seconda guerra mondiale all’hip-hop e ai movimenti per i diritti civili.
Sulla copertina di Captain America Comics #1, uscito un anno prima dell’ingresso degli Stati Uniti nella Seconda guerra mondiale, Captain America sferra un pugno a Hitler. L’albo fu realizzato da Jack Kirby e Joe Simon, due giovani ebrei americani, ed è l’unico pezzo della collezione dello Skirball. Tutto il resto è in prestito, da oltre 40 prestatori.
Il percorso segue l’ordine cronologico: dalla nascita di Superman, passando per la rivista MAD e Zap Comix di Robert Crumb, fino alle tavole indipendenti degli anni Novanta di Lynda Barry, Chris Ware e Dan Clowes. Si può ammirare un esemplare originale di Action Comics #1 fuori dalla sua custodia protettiva in plastica, più vicino a come un lettore lo teneva in mano nel 1938. I curatori riservano spazio anche ad autori poco noti persino a molti appassionati, come Lily Renée, fuggita dai nazisti e attiva nel fumetto negli anni Quaranta.
Time Out gli ha assegnato quattro stelle, definendolo accessibile tanto agli amanti dei fumetti quanto agli appassionati di storia. L’ingresso costa 20 dollari ed è gratuito il giovedì; il parcheggio è gratuito. Le visite guidate dai docenti iniziano alle 13 in ogni giorno di apertura e, nel fine settimana, anche alle 11.
Captain America Comics #1
Cerca la copertina in cui Captain America colpisce Hitler: l’albo uscì un anno prima che gli Stati Uniti entrassero in guerra.
Action Comics #1, senza custodia
L’albo del 1938 che segna il debutto di Superman è esposto fuori dalla consueta custodia protettiva di plastica, così da poterlo vedere più o meno come lo videro i suoi primi lettori.
Le copie di lavoro di Maus di Spiegelman
Le riproduzioni delle pagine di lavoro dell’artista mostrano la stessa pagina di Maus ridisegnata più volte, dalle prime versioni brevi fino al libro definitivo.
Tavole originali di Love and Rockets
Tavole di Gilbert e Jaime Hernandez, fratelli cresciuti a Los Angeles come chicanos, autori di storie ambientate, tra l’altro, nella città immaginaria di Palomar.
La sezione dedicata a Lily Renée
Una teca dedicata raccoglie opere originali dell’artista ebrea, nata in Austria, che fuggì dai nazisti e divenne una delle poche donne a disegnare fumetti negli anni Quaranta.
I bambini dai 2 ai 17 anni pagano 15 dollari; l’ingresso è gratuito per i minori di 2 anni. Il giovedì l’ingresso è gratuito per tutti.