iNorton Simon Museum · Pasadena
Opere in bronzo, argento e avorio provenienti da Kandy, ultima capitale reale dello Sri Lanka prima del dominio coloniale britannico, in cui la devozione buddhista si intreccia con il mecenatismo della corte.
Il Buddha stante è alto 25 centimetri ed è scolpito nell’avorio nel XVIII secolo. Ha spalle larghe, un’espressione severa e panneggi stilizzati; come accade in molte sculture figurative kandiane, i suoi occhi guardano dritto verso chi osserva.
La mostra riunisce 13 piccoli oggetti portatili provenienti dalla collezione stessa del Norton Simon: si va dall’avorio scolpito all’argento tempestato di gemme, realizzato per le élite. Kandy fu l’ultimo regno indipendente dello Sri Lanka: fondato nel 1469, venne annesso al Ceylon britannico nel 1815. I suoi re si imparentarono con famiglie reali dell’India meridionale e commerciarono con gli olandesi sulla costa. Secondo i testi del museo, le opere potrebbero essere state realizzate per la corte oppure offerte dai fedeli buddhisti.
La mostra occupa una sola sala raccolta ed è compresa nel biglietto d’ingresso, che costa 20 dollari per gli adulti. Tredici oggetti: una rara gita a Los Angeles in cui la visita al museo dura meno del tragitto per arrivarci.
Bronzi, argenti e avori provenienti da Kandy, capitale reale dello Sri Lanka, che resistette fino alla conquista britannica del 1815. Figure buddhiste di devozione sono esposte accanto a opere commissionate dalla corte, in un museo la cui collezione dell’Asia meridionale abbraccia duemila anni.
Il Buddha stante in avorio
Una scultura del XVIII secolo, alta 25 cm, con tracce di pigmento, spalle larghe, un’espressione severa e panneggi stilizzati, che il museo definisce tipici della scultura kandiana.
Gli oggetti in argento tempestati di gemme
Manufatti elaborati realizzati per le élite, che testimoniano l’abilità degli argentieri che probabilmente lavoravano nelle botteghe reali.