iInstitute of Contemporary Art, Los Angeles · Arts District
Murale commissionato per la facciata dell’ICA LA su 7th Street: figure in silhouette immerse nella natura, tratte da archivi queer, mappe topografiche e fotografie della comunità.
Le sagome sulla parete dell’ICA LA affacciata su 7th Street non hanno un nome, ma provengono da due luoghi. Alcune sono tratte dalle fotografie di Pat Rocco, regista e attivista gay che negli anni Sessanta e Settanta metteva in scena e fotografava l’intimità vissuta in pubblico a Los Angeles. Le altre sono amici di Zoe Walsh, fotografati mentre si riposano nel giardino dell’artista.
Gathering è l’opera più grande realizzata finora da Walsh: un murale che ricopre la facciata del museo su 7th Street. Walsh compone le immagini con modellazione digitale, stencil ritagliati a mano e serigrafia; qui colloca i corpi tra mappe topografiche di Los Angeles, le ecologie passate e presenti della sponda nord-orientale del LA River e piante e animali generati al computer. Fermandosi sul marciapiede a una certa distanza, si vede come piani di colore attraversino la scena come finestre, facendo apparire e scomparire le figure.
Non sono ancora uscite recensioni. È un’unica opera all’esterno dell’edificio: abbinala alle mostre all’interno. L’ingresso è gratuito, da mercoledì a domenica, dalle 11 alle 18; è disponibile un parcheggio gratuito in loco.
Le figure di Pat Rocco
Cerca le sagome anonime tratte dalle fotografie di Rocco, che ritraggono l’intimità vissuta in pubblico a Los Angeles negli anni Sessanta e Settanta.
Gli amici nel giardino di Walsh
Altre sagome provengono da servizi fotografici con gli amici dell’artista ritratti mentre si riposano, allestiti nel giardino di Walsh.
La stratificazione del LA River
Dietro i corpi si snodano mappe topografiche di Los Angeles, le ecologie passate e presenti della sponda nord-orientale del LA River e flora e fauna generate al computer.
Piani di colore
Piani traslucidi di colore e texture attraversano la composizione, fungendo da specchi e finestre che frammentano la scena.
Non vale il viaggio da solo: è un unico murale sulla parete esterna dell’edificio.