Ospitato nell'ex Bethlem Royal Hospital, l'IWM ripercorre i conflitti britannici e del Commonwealth dal 1914 a oggi. L'allestimento dell'atrio, con aerei e veicoli sospesi, è spettacolare, ma il vero punto di forza del museo sta nelle testimonianze personali: le gallerie sull'Olocausto sono profondamente toccanti, e quelle sulla Prima guerra mondiale fanno percepire tutto il peso delle trincee. Non è solo un museo militare: racconta cosa la guerra fa alle persone.
Mentre le bombe cadevano sulla Londra degli anni Quaranta, gli artisti reagirono. Oltre 45 dipinti e disegni, insieme a fotografie, filmati e testimonianze orali, raccontano una città al tempo stesso familiare e irriconoscibile.
Una selezione di oggetti personali di Dame Vera Lynn, tra cui lettere, corrispondenza e capi dell'uniforme provenienti dal suo archivio della Seconda guerra mondiale acquisito di recente, esposta per 12 mesi vicino all'ingresso delle Second World War Galleries.
La prima mostra nel Regno Unito su come la guerra abbia segnato la vita dei bambini dal 1914 a oggi, raccontata attraverso oggetti personali, ambientazioni immersive e amati libri per l'infanzia.
Circa 500 opere (pitture, fotografie, film) che esplorano il modo in cui gli artisti testimoniano il conflitto, tra cui l'iconico Gassed di John Singer Sargent, esposto in modo permanente.
Un percorso tra le trincee del 1914-18 attraverso testimonianze personali, oggetti originali e ricostruzioni immersive che raccontano il devastante costo umano della guerra.
Gruppi di oggetti, alcuni provenienti direttamente dai conflitti e altri realizzati da artisti, esplorano episodi controversi che vanno da Hiroshima al Kosovo, all'Iraq e all'Afghanistan, interrogandosi su come e perché si combatte.
L'allestimento nell'atrio del museo raccoglie oggetti di grandi dimensioni che testimoniano la forza e la fisicità della guerra, da un pezzo di artiglieria della Prima guerra mondiale ai resti di un Land Rover della Reuters distrutto nella Striscia di Gaza.
Acquisizioni e prestiti di grande rilievo, tra cui il primo relitto della USS Arizona mai esposto fuori dagli Stati Uniti, custodiscono testimonianze di prima mano della Seconda guerra mondiale prima che scompaiano dalla memoria vivente.
Documenti storici e oggetti straordinari, tra cui il raro certificato di nascita della sopravvissuta all'Olocausto Eva Clarke, conservano testimonianze di prima mano dell'Olocausto. Non consigliata ai bambini sotto i 14 anni; contiene immagini forti.
Un percorso digitale a codici QR con nove storie della comunità LGBTQ+ in tempi di conflitto, intrecciate tra le First World War Galleries e le Second World War Galleries.
Lambeth Road, London SE1 6HZ
Fermata più vicina: Lambeth North, Elephant & Castle e Waterloo
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Ingresso gratuito
Some temporary exhibitions require paid tickets
Step-free access throughout. Wheelchairs available. Hearing loops and large-print guides available.
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