iLondon Museum · Smithfield
Un'esposizione a rotazione nella Reflections Room dedicata agli artisti Romani britannici Corrina Eastwood, Delaine Le Bas e Dan Turner, che celebra i mestieri, la creatività e l'artigianato delle comunità Rom, accompagnata da una linea del tempo storica dal 500 d.C. al 2022.
Corrina Eastwood è cresciuta versando zucchero nelle mani del padre per togliere il nero del suo commercio di pneumatici. La sua opera qui, Sugar Coated, comprende calchi di quelle mani realizzati con una stampante 3D. Il titolo riprende le insegne dei pub che ricorda: «Vietato l’ingresso a viaggiatori e zingari», poi riformulata come «Viaggiatori ammessi solo su appuntamento».
Entrando nella Reflections Room, il piccolo spazio del museo dedicato agli artisti, si trovano tre opere realizzate nel 2025 da artisti Romani britannici. Delaine Le Bas, candidata al Turner Prize, espone un abito di tela di cotone decorato con coccarde; Dan Turner presenta mollette e fiori di legno intagliati, del tipo che un tempo le donne Rom vendevano porta a porta. Una linea del tempo curata dallo storico John-Henry Phillips va dalle migrazioni dall’India nord-occidentale fino al 2022; la accompagnano un film e una testimonianza orale.
È una sola sala: conviene abbinarla alla visita delle gallerie dei dock. L’ingresso è gratuito, non occorre prenotare. Aperto tutti i giorni dalle 10 alle 17, al No. 1 Warehouse, West India Quay.
Sugar Coated di Corrina Eastwood
Cerca i calchi, realizzati con una stampante 3D, delle mani del padre, scomparso: evocano lo zucchero che lei, da bambina, vi versava per togliere lo sporco degli pneumatici.
L’abito di tela di cotone di Delaine Le Bas
In Tap Your Heels Together Three Times, un abito di tela di cotone è decorato con coccarde ispirate al premio vinto dal nonno dell’artista durante una manifestazione con cavalli e carri.
What Makes a Home? di Dan Turner
Mollette e fiori di legno intagliati, gli oggetti che un tempo le donne Rom vendevano porta a porta, sono disposti in modo da spingerti a chiederti se siano utili o decorativi.
La linea del tempo sulla storia dei Rom
La linea del tempo di John-Henry Phillips va dalle migrazioni verso ovest, tra il 500 e il 1000 d.C., fino al 2022, passando per la schiavitù, il genocidio e l’Equality Act del 2010.
Cerchi una grande mostra: qui trovi una sola sala, con tre opere e una linea del tempo.
Il museo la segnala come gratuita e adatta a tutte le età. È bene sapere che la linea del tempo affronta episodi di schiavitù e genocidio.