iHayward Gallery · South Bank
Questa mostra si è conclusa.
Una mostra multimediale dell'artista taiwanese, che unisce umorismo e critica sociale per esplorare la vita urbana, l'intelligenza artificiale, la cultura videoludica e la tensione tra lavoro manuale e automazione.
Sito del museoIl padre di Musquiqui Chihying non riusciva a trovare parcheggio per la sua Toyota Corolla a Taipei. La soluzione fu una Corolla gonfiabile a grandezza naturale, che occupava il posto quando l’auto vera era via, per poi sgonfiarsi e finire nel bagagliaio. È al centro della sala, accanto a sei fotografie che mostrano il padre dell’artista mentre la sistema in strada.
Quattro opere condividono l’HENI Project Space, una piccola sala divisa da sbarre di metallo grigio. The Jog (2014) dura un minuto e mostra l’artista che corre in un supermercato. I due nuovi video si concentrano sul lavoro che sta dietro alla tecnologia: The Annotation racconta come vengono sviluppati in Africa i sistemi di guida autonoma; The Gamer segue giocatori nigeriani pagati da clienti in Cina e Giappone per far salire di livello i propri account. Quest’ultimo si guarda seduti su una sedia da gaming.
Time Out le ha assegnato quattro stelle: l’umorismo evita che «idee piuttosto complesse sul lavoro, il consumismo e la tecnologia» si impantanino. L’ingresso è gratuito, la mostra resta aperta fino alle 21 e chiude il 18 ottobre. Sabato 17 ottobre alle 14, Chihying la visita insieme al curatore Yung Ma.
The Toyota (2015)
Una Corolla gonfiabile color verde petrolio, a grandezza naturale, occupa il pavimento; alle pareti, fotografie del padre dell’artista che la parcheggia per le strade di Taipei.
The Jog (2014)
Su due schermi affiancati, l’artista in tenuta da palestra corre sul nastro di una cassa del supermercato, sotto lo sguardo della cassiera.
The Gamer (2026)
Su cinque schermi, giocatori nigeriani raccontano di essere pagati da clienti in Cina e Giappone per far salire di livello i propri account; li si guarda seduti su sedili da gaming in stile auto da corsa.
The Annotation
Su schermi verticali, con le cuffie, alcune persone attraversano vicoli e edifici vuoti: l’opera indaga come vengono sviluppati in Africa i sistemi di guida autonoma.
Adatta a tutte le età; i bambini sotto i 12 anni devono essere accompagnati da un adulto.