
Design Museum · Kensington
Una grande mostra che celebra i designer neri contemporanei che stanno ridefinendo il design britannico tra arredamento, architettura, moda e installazioni.
Anteprima: scritta prima dell'apertura della mostra
Nella terza di sei sezioni spicca una reinterpretazione in chiave alta moda della divisa da trasferta dell’Arsenal per la stagione 2024/25. L’ha disegnata il fondatore di LABRUM, Foday Dumbuya, insieme ad adidas, nei colori nero, rosso e verde del panafricanismo. Ha riunito tifosi dell’Arsenal appartenenti alla diaspora africana.
La curatrice ospite Charlene Prempeh riunisce oltre 100 oggetti di 16 designer attivi nella moda, nell’arredamento, nell’architettura, nel product design e nella scultura, per la maggior parte con base nel Regno Unito o strettamente legati al paese. Le opere di oltre 20 altri designer, da Althea McNish a Yinka Ilori, ripercorrono la storia. Il percorso si apre con sette decenni di design nero e si chiude con un film di visite agli studi e un nuovo lampadario di Ini Archibong.
A Wallpaper* Prempeh ha detto di voler contrastare l’idea che il design nero sia «artigianale» e mostrare «il rigore intellettuale e la complessità del processo creativo». Il museo accetta solo pagamenti con carta, anche alla biglietteria.
Arredi, architettura, moda e installazioni di designer neri contemporanei che stanno ridefinendo il design britannico.
L’abito di Usher per il Met Gala
Bianca Saunders ha realizzato l’abito indossato da Usher al Met Gala del 2023; si trova nella sezione Identity as Inspiration.
Arredi realizzati con capelli
La sedia e il paralume di Taiba Akhuetie sono realizzati con capelli sintetici; la sua sedia a dondolo intrecciata compare anche sul sito del museo.
Strange Notes
La reinterpretazione del balafon di Giles Tettey Nartey, uno xilofono dell’Africa occidentale con risuonatori a zucca, mette in discussione un canone del design che considera il design dell’Africa occidentale fermo nel tempo.
Mfon
La commissione conclusiva di Ini Archibong è un grande lampadario in vetro di Murano soffiato a mano, accompagnato da una colonna sonora d’atmosfera; il titolo significa «grazia» in ibibio.
I biglietti per bambini costano a partire da 7,65 £, circa la metà di quelli per adulti.