iTalbot Rice Gallery · Old Town
Una mostra collettiva internazionale sul vivere il collasso dei sistemi: gli artisti si confrontano con l’intelligenza artificiale generativa, il neocolonialismo, la guerra e il cambiamento climatico, affermando che nessuna condizione è permanente.
Anteprima: scritta prima dell'apertura della mostra
Nelle fotografie di Kiri Dalena, i manifestanti di Manila degli anni Settanta sollevano i loro cartelli, tutti completamente bianchi. Le immagini provengono da archivi di giornali: l’artista ha cancellato digitalmente gli slogan, dando avvio a una serie nel 2008 a cui continua ancora oggi ad aggiungere nuovi lavori.
La mostra riunisce sedici artisti e affronta temi impegnativi: censura, lavoro migrante, ONU, guerra in Ucraina, esilio. I curatori la inquadrano a partire dalle parole pronunciate da Mark Carney a Davos nel 2026, «siamo nel mezzo di una frattura», e dichiarano di affrontare la situazione con speranza. Si incontra un sospiro di Song Ziwei che si dissolve in una nuvola di fumo e una scultura di sapone di Taysir Batniji, destinata a scomparire con il tempo. Edimburgo è la prima di tre tappe; nel 2027 saranno Pechino e Manila a ospitare le rispettive mostre.
L’ingresso è gratuito, da martedì a sabato, dalle 10 alle 17, all’Old College, su South Bridge. La galleria è chiusa per l’allestimento fino all’apertura del 24 ottobre.
Kiri Dalena ristampa fotografie di stampa delle proteste che attraversarono Manila negli anni Settanta, cancellando ogni slogan: i manifestanti reggono così cartelli bianchi. Sedici artisti affrontano temi come la censura, il lavoro migrante, la guerra e l’esilio; accanto a loro, una scultura di sapone di Taysir Batniji, destinata a scomparire con il tempo.
Gli slogan cancellati di Kiri Dalena
Fotografie d’archivio delle proteste di Manila degli anni Settanta, ristampate dopo aver cancellato lo slogan da ogni cartello: nelle mani dei manifestanti restano tavole bianche.
La scultura di sapone di Taysir Batniji
Una scultura di sapone che, secondo la galleria, è destinata a scomparire con il tempo: la risposta di Batniji a una vita trascorsa in esilio.
Il sospiro di Song Ziwei
Un sospiro che si sprigiona in una nuvola di fumo, evocando l’isolamento vissuto dalla sua generazione di lavoratori e il flusso di notizie dell’era del Covid.
Combat Cooking
Il nuovo ricettario di Claudia Zeiske raccoglie i piatti di persone che vivono situazioni di conflitto in tutto il mondo.
iNational Museum of Scotland
iSurgeons' Hall Museums
iDovecot Studios