In mostra: Edimburgo

National Galleries Scotland: Portrait · New Town

Wendy McMurdo: The Digital Mirror

Chiude questa settimana30 maggio 2026 – 25 ottobre 2026·Ingresso gratuito

Oltre 50 fotografie e animazioni digitali realizzate da Wendy McMurdo tra il 1995 e il 2018, dedicate all’infanzia, all’apprendimento e ai computer, con opere mai esposte prima. La sua mostra più ampia fino a oggi.

In Computer Class (1997), bambini della scuola primaria siedono con le mani sospese sopra una tastiera che non c’è. McMurdo ha fotografato le aule, poi ha rimosso digitalmente i computer, lasciando soltanto l’attenzione dei bambini. Nel 2015 ha ripetuto l’operazione con Algorithmic Children: bambini sdraiati sul pavimento, con in mano iPad invisibili.

È la sua mostra più ampia fino a oggi: oltre 50 fotografie e animazioni realizzate tra il 1995 e il 2018, alcune mai esposte prima. Si scoprono anche le fonti che hanno alimentato il suo lavoro: giocattoli dei primi del Novecento, una scultura di Paolozzi e Skating Minister di Raeburn. Insieme a un gioco per Wii del 2008, queste opere hanno ispirato le sue fotografie dei pattinatori di Dundee che fecero da modello per Nintendo. Se nel 2008 vi siete cimentati scompostamente nel pattinaggio con la Wii, sono le persone che fingevate di essere.

The Scotsman le ha assegnato quattro stelle, con una riserva: l’opera più recente risale al 2017 e il settore evolve più rapidamente della mostra. L’ingresso è gratuito, così come l’audioguida, che include le riflessioni di McMurdo; la mostra chiude il 25 ottobre.

Da non perdere

  • Computer Class

    Cercate gli alunni ai loro banchi, con le mani sospese sopra una tastiera: il voluminoso computer desktop del 1997 è stato cancellato digitalmente dall’immagine.

  • Avatar (i)

    Una pattinatrice artistica di Dundee è sollevata in alto sulle spalle del suo partner, rimosso digitalmente: lei fluttua così nel vuoto.

  • The Somnambulist

    Due bambini identici, entrambi sonnambuli, si incrociano procedendo in direzioni opposte. L’opera è del 1995, il primo anno rappresentato in mostra.

  • Il fantasma sulla porta di una casa della New Town

    Una bambina vestita da fantasma fluttua sulla soglia di una porta della New Town di Edimburgo: The Scotsman ha definito questa immagine, in un solo fotogramma, l’inquietudine dell’infanzia.

  • Indeterminate Objects (Classrooms)

    In questa animazione del 2017, l’opera più recente in mostra, forme astratte tridimensionali fluttuano sopra un tavolo d’aula, come algoritmi a cui sia stata data una forma.

Ideale per

  • Cultura low cost
  • Giornate di pioggia
  • Ragazzi

Lascia perdere se

Cercate opere d’arte sull’intelligenza artificiale e i telefoni di oggi: l’opera più recente qui esposta risale al 2017.

Con i bambini

Durante le vacanze di ottobre (dal 12 al 16 ottobre, dalle 14 alle 16) è in programma una sessione gratuita a ingresso libero: i bambini potranno disegnare, creare collage e realizzare autoritratti di fantasia ispirati a McMurdo, senza prenotazione. La galleria dispone di un parcheggio per passeggini e di un fasciatoio.

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Crediti fotografici

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