iGriffin Museum of Science and IndustryHyde Park / Jackson Park
Una proiezione immersiva della Great Green Room, tratta dal classico della buonanotte di Margaret Wise Brown, che esplora la scienza del sonno e dei sogni e permette di dipingere una stanza in digitale.
Anteprima: scritta prima dell'apertura della mostra
Prima che il coniglietto dia la buonanotte a qualsiasi cosa, scoprirai come dormono gli astronauti in condizioni di microgravità nello spazio. La mostra comincia con la scienza del sonno, dai sogni agli incubi, fino alle fasi lunari; solo dopo ti accompagna nella Great Green Room del libro illustrato del 1947 di Margaret Wise Brown e Clement Hurd.
La stanza prende forma attraverso proiezioni digitali e suoni, con immagini e personaggi del libro tutt’intorno a te. Con strumenti interattivi puoi dipingere la scena di colori finché la stanza non è del tutto colorata, poi accomodarti per la storia. L’opera è stata realizzata da Supply + Demand Studio insieme a HarperCollins, l’editore del libro. Se ormai sai recitarlo a memoria anche a luci spente, qui la stanza partecipa al racconto.
La mostra si trova nel Griffin Studio ed è compresa nel biglietto d’ingresso generale: non serve un biglietto separato. Il museo non indica la durata; quando la stessa produzione è stata presentata al TELUS Spark di Calgary, la storia durava dagli otto ai nove minuti e veniva ripetuta in loop.
Un’introduzione alla scienza del sonno
Prima di entrare nella stanza principale, una prima sezione affronta i sogni, gli incubi, le fasi lunari e il modo in cui dormono gli astronauti in condizioni di microgravità.
La Great Green Room da dipingere
Gli strumenti interattivi permettono di dipingere di colori la camera da letto proiettata del libro, finché la stanza non è interamente colorata.
L’ora della storia
Quando la stanza è tutta colorata, puoi accomodarti per ascoltare la storia, raccontata con proiezioni e suoni tutt’intorno a te.
Prima che inizi la storia, i bambini possono dipingere con strumenti interattivi la Great Green Room proiettata. Non serve un biglietto aggiuntivo oltre a quello d’ingresso generale.