iRichard H. Driehaus Museum · River North / Near North Side
Tredici opere in marmo, dipinti e materiali d’archivio ripercorrono la carriera di Emma Stebbins, la prima donna a ricevere dalla città di New York l’incarico di realizzare una scultura pubblica per la Bethesda Fountain di Central Park.
Due figure in marmo del 1860 incarnano il lavoro americano: un minatore e un marinaio, vestiti secondo la moda del loro tempo, anziché nelle vesti di divinità o allegorie come ci si aspettava dalla scultura neoclassica. Artnet li definisce le prime raffigurazioni note di lavoratori americani nella scultura. La loro autrice, Emma Stebbins, realizzò anche la Bethesda Fountain di Central Park, per poi scomparire quasi del tutto dai documenti storici.
È la prima mostra museale a lei dedicata, organizzata dall’Heckscher Museum di Long Island, dove ha inaugurato nel 2025. La tappa di Chicago presenta 13 opere in marmo, oltre a dipinti e materiali d’archivio. Una sezione è dedicata a Charlotte Cushman, attrice shakespeariana che Stebbins chiamava sua moglie. Accanto al busto in marmo che Stebbins le dedicò, si trovano fotografie e prime edizioni della biografia scritta dall’artista dopo la morte di Cushman. Recensendo la mostra nella sua prima sede, Artnet l’ha definita «una riscoperta di portata storica».
Venite a conoscere da vicino un’intera carriera di scultrice a lungo trascurata; la fontana che la rese celebre è rimasta a New York. I biglietti per gli adulti costano 23 dollari e il museo il mercoledì è aperto fino alle 19.
Tredici opere in marmo, insieme a dipinti e materiali d’archivio, ripercorrono la vicenda di Emma Stebbins, la prima donna a cui New York City commissionò una scultura pubblica: la Bethesda Fountain di Central Park. La storia dietro una fontana che avrete visto in decine di film.
Industria e commercio
Osservate il minatore e il marinaio scolpiti con abiti da lavoro contemporanei: le allegorie in marmo del 1860 di Stebbins mettono i lavoratori americani al posto solitamente riservato agli dèi.
Il busto di Charlotte Cushman
Il ritratto in marmo del 1870 che Stebbins fece di sua moglie, definito da Artnet il primo e forse l’unico busto dell’epoca realizzato da un’artista lesbica per ritrarre la propria moglie.
La prima edizione della biografia di Cushman
Charlotte Cushman: Her Letters and Memories of Her Life, pubblicata da Stebbins nel 1879, è esposta insieme a fotografie e rare opere su carta.
Se cercate la Bethesda Fountain in sé, è ancora a Central Park.