iFoam Fotografiemuseum Amsterdam · Grachtengordel
Mostra personale della fotografa libanese Myriam Boulos, vincitrice della 19ª edizione del Foam Paul Huf Award, che presenta opere tratte da What's Ours: fotografie intime e politicamente incisive realizzate a Beirut.
Anteprima: scritta prima dell'apertura della mostra
Foam presenta la mostra con due immagini: file di sedili rossi di teatro coperti di polvere, scarabocchiati con cuori e graffiti, e detriti sparsi lungo il corridoio; poi una persona con orchidee bianche posate sugli occhi, da Sexual Fantasies (2021).
È la prima mostra personale in un museo di Myriam Boulos, fotografa di Beirut vincitrice della 19ª edizione del Foam Paul Huf Award. Riunisce opere tratte da quattro serie – Looking for tenderness, What's Ours, Sexual Fantasies e Fragments of a collective diary in times of war – che Foam presenta come un unico diario personale. Si vede Beirut attraverso le persone di cui Boulos si fida: amici, amanti e le donne che hanno risposto al suo appello aperto e le hanno inviato le proprie fantasie.
La mostra accosta desiderio e protesta, e una delle serie è stata realizzata durante la guerra: non è quindi una visita leggera. L’ingresso è compreso nel biglietto del museo, che costa 16 €; è gratuito con la Museumkaart e per i bambini sotto i 12 anni. Il giovedì e il venerdì Foam resta aperto fino alle 21:00. La serata inaugurale è giovedì 22 ottobre, dalle 17:30; per partecipare, occorre confermare la propria presenza sulla pagina di Foam.
Sexual Fantasies
Cercate i ritratti delle donne che hanno risposto all’appello lanciato da Boulos su Instagram nel 2021, invitandole a condividere le proprie fantasie sessuali: sono accompagnati da testi scritti con le loro stesse parole.
What's Ours
Aperture la definisce un ritratto diaristico di una città in rivoluzione. Dall’inizio della rivolta del 2019 in poi, Boulos ha inserito nelle sue immagini annotazioni di diario e frammenti di conversazioni.
Looking for tenderness
Avviata nel 2018, la serie ritrae persone nei loro spazi più intimi: Boulos cercava tenerezza in una Beirut che descrive come costruita sulla distruzione.
I bambini fino a 12 anni entrano gratis, ma la mostra affronta la sessualità, le fantasie sessuali e la violenza: verificate prima che sia adatta ai vostri figli.