Palazzo Pitti è un edificio dalle dimensioni davvero mostruose: la sua facciata in bugnato rustico si estende per oltre 200 metri lungo Piazza de' Pitti, e la sua imponenza si avverte non appena si entra nella piazza. Costruito originariamente per il banchiere Luca Pitti nel 1458 (a quanto si racconta, per superare in fasto i Medici), fu acquistato dagli stessi Medici un secolo dopo, che lo trasformarono nella loro residenza principale, ampliandolo notevolmente. Fu la sede del potere dei sovrani della Toscana fino all'Unità d'Italia. All'interno, è essenzialmente cinque musei in uno. La Galleria Palatina è la vera protagonista: una sfarzosa sequenza di sale con dipinti di Raffaello, Tiziano, Rubens e Caravaggio, disposti secondo il gusto d'epoca contro pareti affrescate e stucchi dorati, esattamente come erano allestiti nel Sei e Settecento. Ci sono inoltre la Galleria d'Arte Moderna (pittura italiana dell'Ottocento e Novecento), il Museo della Moda e del Costume (recentemente rinnovato, con una splendida rotazione di abiti storici), il Tesoro dei Granduchi (cammei, argenti, pietre semipreziose) e il Museo delle Icone Russe. Il palazzo si apre direttamente sul Giardino di Boboli alle sue spalle, uno dei primi e più influenti giardini all'italiana, che si arrampica sulla collina dietro il palazzo con grotte, fontane e viali di cipressi. Il biglietto combinato vale la spesa se si desidera vedere entrambi. A differenza degli Uffizi, Palazzo Pitti riceve un numero di visitatori decisamente inferiore, il che regala un'esperienza molto più tranquilla.
Riaperte dopo quattro anni di restauro, le nuove sale del Museum of Costume and Fashion ripercorrono l'alta moda dagli anni Venti dell'epoca del Charleston fino agli anni Ottanta, attraverso nove ambienti che presentano capi di Schiaparelli, Yves Saint Laurent, Pierre Cardin e Roberto Capucci accostati a dipinti del Novecento.
Sedici capolavori di mobili che abbracciano tre secoli e tre dinastie – Medici, Lorena e Savoia – riallestiti nella Niche Room della Palatine Gallery. Le opere comprendono poltrone a intarsio del XVII secolo e vasi in porcellana di Sèvres, fino alla scrivania meccanica di Giovanni Socci e a uno stipo che riproduce la facciata di Palazzo Pitti.
La prima mostra dedicata allo stilista italiano Ferdinando Sarmi, che vestì leggende di Hollywood come Audrey Hepburn, Marilyn Monroe e la First Lady Pat Nixon. Un percorso tra abiti iconici provenienti dalla Sarmi Foundation e accessori d'epoca che evocano il glamour della New York degli anni Cinquanta e Sessanta.
Piazza de' Pitti, 1, 50125 Firenze FI, Italy
Vedi sulla mappa| lun | Chiuso |
| mar | 8:15–18:30 |
| mer | 8:15–18:30 |
| gio | 8:15–18:30 |
| ven | 8:15–18:30 |
| sab | 8:15–18:30 |
| domOggi | 8:15–18:30 |
Da 16 €
€16 same-day, €19 pre-purchased. Combined Pitti + Boboli: €22 (€25 pre-purchased). EU citizens 18-25: €2 + reservation fee. Free under 18.
Treasury of the Grand Dukes temporarily closed. Palatine Gallery: Room of the Iliad temporarily closed.
Ultima verifica:
David Vizzoni (Almaak) (CC BY-SA 3.0)