iLa Galleria Colonna è uno dei segreti meglio custoditi di Roma, anche perché apre le porte al pubblico solo il sabato mattina. È ancora la dimora privata della famiglia Colonna, che vi risiede da oltre venti generazioni, e la monumentale galleria realizzata sul finire del Seicento è una spettacolare infilata di 76 metri all'insegna dello sfarzo barocco. Specchiere dorate, lampadari di cristallo, marmi policromi e una volta affrescata che celebra la Battaglia di Lepanto – l'apice della gloria dinastica, quando Marcantonio II Colonna guidò la flotta pontificia – danno vita a uno spazio sospeso tra museo e scenografia teatrale. La collezione d'arte è di primissimo piano: le pareti ospitano capolavori di Bronzino, Tintoretto, Guercino, Guido Reni, Salvator Rosa, Vanvitelli e molti altri, mentre lungo lo scalone marmoreo è ancora incastonata una palla di cannone risalente all'assedio di Roma del 1849. Al piano terra, l'Appartamento Principessa Isabelle – accessibile con il percorso completo – offre la sensazione di varcare la soglia di un salotto nobiliare di impareggiabile eleganza, che è poi esattamente ciò che rappresenta. A rendere il luogo unico è il connubio tra una pinacoteca straordinaria, un'architettura barocca magniloquente e la suggestione di sentirsi ospiti in una dimora patrizia, più che semplici visitatori di un museo.

Uno splendido giardino a terrazze all'italiana che risale le pendici del Quirinale, tra siepi di bosso, una fontana del Rainaldi, antichi sarcofagi e statue romane, con un panorama straordinario sui tetti del centro di Roma.

Un tempo appartamento cardinalizio, oggi impreziosito da sei arazzi dei Gobelins raffiguranti le battaglie di Alessandro Magno, oltre al busto marmoreo di papa Benedetto XIV scolpito da Pietro Bracci e al soffitto affrescato della Sala della Cornucopia.

L'appartamento privato al piano terra, conservato esattamente come lo lasciò la principessa Isabelle: la sala dei Vanvitelli con 37 vedute urbane, le miniature di Jan Brueghel the Elder e il ritratto di Maria Mancini dipinto da Simon Vouet.

Il capolavoro barocco di 76 metri: una sala con volta a botte, specchi dorati e lampadari monumentali sotto un soffitto dedicato alla Battaglia di Lepanto, che accoglie capolavori del Guercino, Guido Reni, Tintoretto e Salvator Rosa.
Piazza dei Santi Apostoli 66, 00187 Roma RM, Italy
Fermata più vicina: Piazza Venezia (snodo di autobus), Barberini (linea metropolitana A) e Cavour (linea metropolitana B)
Vedi sulla mappa| lun | Chiuso |
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| sabOggi | 9:15–13:15 |
| dom | Chiuso |
Da 15 €
Percorso breve €15 (galleria, padiglione Pio, giardini). Percorso completo + appartamento della Principessa Isabelle €25. Visita guidata completa del venerdì €35. Riduzioni per i soci FAI e altri; gratuito per i minori di 12 anni il sabato.
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